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    Martone (RC): “A ’ntinna”, un rito senza tempo: anche quest’anno grandissima partecipazione

    Un rito ancestrale ripetuto da secoli. Suggestivo ed emozionante. “L’arzata da ’ntinna” è il momento culminante dei festeggiamenti per il Patrono, San Giorgio Martire, e richiama a Martone (RC), ogni anno ad agosto, migliaia di fedeli e di appassionati. Il taglio dell’albero alto 25-30 metri, il trasporto con i buoi dietro la statua di San Giorgio in processione fino alla piazza principale del paese, dove “a ’ntinna”, ricoperta di doni, viene issata con grosse funi, grazie allo sforzo dei devoti. Infine la scalata per raggiungere la cima. Una manifestazione unica in Calabria, che anche quest’anno, il 13 agosto, ha visto il consueto bagno di folla e la commossa partecipazione di tanti emigrati martonesi. Un rito ripetuto intatto, nella sua grande forza primordiale, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, con in testa il Sindaco Giorgio Imperitura, e in particolare grazie all’instancabile organizzazione e fattiva presenza del vicesindaco Renzo Calvi.
    Un rito che meritava di essere documentato in maniera scientifica. Da poco è, infatti, disponibile l’opera “A ’ntinna – La festa arborea di Martone” di Nino Cannatà, libro più DVD, edito da Squilibri Editore nella collana Archivio e Tradizioni Musicali/Calabria. Opera dedicata ai martonesi, custodi e protagonisti della remota festa dell’albero, e fortemente voluta dal Sindaco Imperitura. «Una festa arborea che, segnata da una pluralità di suoni, si configura come una vera e propria epifania di gesti e immagini nelle quali si manifesta appieno la tenace solidarietà degli abitanti per la migliore riuscita della tradizione più sentita in paese e tanto radicata nel loro animo da replicarla perfino in Australia dove, nel mese di aprile, a Sydney si può assistere alla festa di San Giorgio e al rito della ’ntinna – si legge sulla quarta di copertina del libro – Con un taglio rigorosamente descrittivo e una spiccata impronta autoriale, il documentario di Cannatà ricostruisce le diverse fasi del rito». L’opera, già presentata in cortometraggio al MAV 2014 di Roma con il patrocinio dell’Università La Sapienza (per il suo contenuto antropologico e l’alto valore documentale), contiene inoltre contributi di Antonello Ricci e Pino Schirripa, un significativo corredo fotografico e, nel DVD, alcuni filmati amatoriali su edizioni più antiche della festa e più recenti riprese della sua riproposizione a Sydney. Preziose notizie storiche sono state fornite da Antonio Imperitura, mentre le fotografie e la copertina sono di Pino Ientile.