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    Celico, Cosenza, emergenza rifiuti: ordinanza per conferire e multe per i blocchi fino a 10mila euro

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    Accordo stipulato, nuova ordinanza della Regione Calabria. A Celico arriveranno i rifiuti di Cosenza pretrattati da Calabria Maceri. Così, oggi, torna la calma su Celico, che nei giorni scorsi è stato protagonista

    di violenti scontri tra forze dell’ordine e gli attivisti del comitato Ambientale Presilano. Sabato scorso e ieri, infattii manifestanti hanno cercato di impedire, riuscendoci, il passaggio dei camion della nettezza, provenienti dalla provincia di Cosenza, e diretti nella discarica di Celico. Bilancio: un malore sabato ed un trauma toracico ieri (LEGGI LA NOTIZIA E GUARDA I VIDEO).

    I membri del comitato chiedono solo che la discarica di Celico, a loro avviso non idonea a ricevere il tal quale, venga eliminata dal piano straordinario dei rifiuti che la Regione, in emergenza, ha vagliato nelle scorse settimane con poteri speciali. Secondo l’accordo di oggi, la società incaricata, dovrà prima liberare i propri capannoni dalla spazzatura in giacenza e poi occuparsi dei comuni cosentini. I rifiuti subiranno prima una tritovagliatura e poi saranno suddivisi. Il Sopravaglio, cioè la parte più leggera di materiali inorganici, finirà nel termovalorizzatore di Gioia Tauro, la rimanente a Celico, per una quantità di 100 tonnellate quotidiane.

    Intanto, oggi, iniziano ad essere notificati dalla Digos i primi verbali, di multe che vanno da 2.582 a 10.329 euro, nei quali ai soggetti identificati, viene contestato che “in data 8 marzo, sulla strada d’accesso alla discarica ubicata in località San Nicola nel Comune di Celico” insieme “ad altre e numerose persone […] bloccando e cagionando intralcio al transito degli autocompattatori che dovevano raggiungere la predetta discarica hanno di fatto impedito il passaggio”, causando, secondo l’accusa, “anche pericolo per l’incolumità dei presenti”.