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    Laboratori, si sblocca la vertenza

    laboratoriPare chiudersi postitivamente la vertenza-laboratori privati. L'assessore Doris Lo Moro, che in queste settimane ha seguito la vicenda personalmente con la presenza costante del presidente della Giunta Agazio Loiero, manifesta la sua soddisfazione. ''Questa intesa – dice – chiude una vertenza che ha rischiato di produrre disservizi e prelude ad una soluzione positiva che soddisfera' la Regione ed i privati. Penso che sia un buon segnale per la Calabria tesaurizzare che le soluzioni ed anche le mediazioni vadano sempre ricercate nel rispetto delle regole che in Calabria sono mancate per molti anni. La disponibilita' ad attivare


    somme aggiuntive su progetti – a parere dell'assessore – dimostra che l'obiettivo della Regione non e' mai stato penalizzare alcuno, ma quello di applicare le tariffe vigenti, unica soluzione possibile alla vertenza fin dal suo inizio, tenendo conto comunque delle difficolta' che in questa fase transitoria i laboratori potevano incontrare e lavorando per evitare danni occupazionali che sono stati costantemente all'attenzione della Giunta e dell'assessorato. Siamo ben lieti di aver individuato una soluzione che non comportera' un impegno diretto della Regione sul problema dei lavoratori ''. Dal canto suo il presidente Macino ha spiegato i termini dell'intesa. ''Con l'assessore – ha detto – abbiamo esaminato a lungo ed attentamente la situazione, con la comune preoccupazione di arrivare ad una soluzione positiva della vertenza, soprattutto per evitare disagi ulteriori all'utenza e la perdita di posti di lavoro. Si e' quindi concordato di accelerare in ogni modo la trattativa, il che ha permesso all'Anisap di decidere, come segnale di buona volonta', la riapertura immediata degli ambulatori e la sospensione delle lettere di licenziament ed una presenza costante al tavolo della trattativa fino alla soluzione definitiva della vertenza. Entro sette giorni, e preferibilmente prima del 30, data in cui si riunira' il Consiglio regionale, intendiamo trovare la soluzione definitiva. Dal tavolo tecnico dovra' scaturire un accordo che soddisfi entrambi e risponda all'esigenza di compensare il problema dei minori introiti che, per effetto del tariffario Bindi, le strutture subiranno. Abbiano definito un percorso – aggiunge Macino – che e' da verificare perche' il tavolo si basa sulla ricerca di progetti che permettano alle strutture di lavorare, prevedendo anche la possibilita' di escludere dalla convenzione alcune prestazioni''. I rappresentanti dei laboratori privati, dice Macino, ''intendono individuare soluzioni che consentano alla categoria di dipendere sempre meno dal servizio sanitario regionale, tutelando le strutture piu' piccole che dal nuovo tariffario avranno piu' problemi. E' un percorso difficile che pero' ci vede disponibili ad ogni sforzo. Sono state superate – evidenzia Macino – le incomprensioni di questi giorni. Saremo soddisfatti pienamente nel momento in cui i problemi saranno risolti definitivamente, ma abbiamo registrato l'apertura dell'assessore che e' disponibile a coinvolgerci nel nuovo piano sanitario, riconoscendo il nostro ruolo e soprattutto le professionalita' che operano nelle nostre strutture'' (ASCA)