• Home / RUBRICHE / MeteoWeb / La nebbia nello Stretto …

    La nebbia nello Stretto …

    L'AFFASCINANTE FENOMENO DELLA "NEBBIA" NELLO STRETTO DI MESSINA




    Il calendario lo dice chiaramente: "siamo in pieno autunno"!
    Dopotutto c'è chi mette in dubbio la realtà stagionale visto il caldo
    degli ultimi giorni, ma, nonostante la normalità di periodi con
    temperature simili ad Ottobre (come già dettagliatamente analizzato nel
    MeteoNotiziario), il tempo delle ultime ore conferma che siamo
    assolutamente in autunno, e che il clima di questi giorni è
    normalissimo per il mese che stiamo vivendo.
    La nebbia (a dire il vero una densa foschia…) s'è fatta viva nello Stretto di Messina, come quasi fosse in Pianura Padana!

    Ma attenzione… non è la solita "lupa" …


    Il Vino fresco: come funghi e castagne, sta monopolizzando i "menù" dei
    vari ristoranti di piatti tipici locali, un pò in tutt'Italia, compreso
    il Sud: segnale che stiamo vivendo un normalissimo periodo autunnale.

     


    Il tempo nello Stretto di Messina si sta caratterizzando, nelle ultime
    ore, per un alto tasso di umidità relativa (superiore al 70% anche
    nelle ore diurne, e addirittura superiore al 90% nelle ore notturne!)
    con temperature massime tra +23 e +25°C, e temperature minime tra +15 e
    +17°C.

    Nelle ore diurne con un forte solleone sulla testa (il cielo è sempre
    sgombero da nubi) e con le temperature miti (appunto tra +23 e +25°C),
    l'umidità elevata non fa che aumentare la sensazione di caldo afoso,
    tanto che pare di stare ancora in estate.

    Nelle ore
    notturne, invece, con temperature tra +15 e +17°C, l'alta umidità non
    fa altro che aumentare la sensazione di fresco, tanto che sembra quasi
    di stare addirittura in inverno!!

    In realtà non siamo nè in
    estate nè in inverno: siamo in autunno ed il tempo di questi giorni è
    normalissimo tempo autunnale, come lo testimonia la nebbia, fenomeno
    nello Stretto rarissimo già in autunno, assolutamente inesistente in
    qualsiasi altra stagione.

    Attenzione, perchè questo fenomeno non è la classica "lupa" che si verifica, per tre giorni, ogni anno nello Stretto!
    La lupa è un fenomeno unico che accade esclusivamente nello Stretto di
    Messina, ed ha un chè di scientifico ma anche un chè di mitologico e
    surreale: infatti si verifica puntualmente o in autunno o in primavera
    (o in autunno e in primavera!) per tre giorni solamente, ed è
    caratterizzata per una fitta nebbia che persiste sul mare (ed
    esclusivamente sul mare e nelle zone rivierasche) sia nelle ore
    notturne che nelle ore diurne, a causa del fatto che la differenza tra
    la temperatura della superfice del mare e quella dell'atmosfera è
    notevole.
    E' inoltre un fenomeno che si verifica con forte vento
    di scirocco, che porta umidità elevata nello Stretto poichè spira da
    Sud quindi dal mare.

    La nebbia, o densa foschia, di queste
    ore è invece una classica nebbia d'avvezione causata dal caldo in
    quota: le masse d'aria calde scorrono sulla superfice marina un pò più
    fresca, e quindi si raffreddano. E quando le masse d'aria si
    raffreddano senza modificare il proprio tasso di umidità assoluta,
    avviene un aumento del tasso di umidità relativa, e quindi l'aria
    diventa satura e si condensa in gocce d'acqua: la nebbia.

    E'
    un fenomeno molto molto raro nello Stretto, solitamente sempre
    ventilato, ma i cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno portato
    anche a questo: l'Anticiclone Sub-Tropicale, che anche in autunno a
    volte (come in questi giorni) si erge a proteggere in modo molto
    compatto il Mediterraneo centrale, causa risalite calde davvero intense
    per il periodo, e con i mari ormai più freschi di queste temperature
    africane, avviene il fenomeno della nebbia d'avvezione, fenomeno invece
    prettamente primaverile in Italia.

    E' inoltre un fenomeno
    pericoloso soprattutto per le imbarcazioni nautiche, soprattutto per
    quelle della zona e per quelle piccole dei pescatori che non sono
    provviste di radar e che quindi hanno una visibilità ridottissima, ad
    occhio umano praticamente.

    Nelle ore notturne ovviamente il fenomeno è ancora più fitto e intenso.

    Ecco alcune immagini di Reggio Calabria oggi, Martedì 24 Ottobre 2006.

    Ecco lo Stretto intorno alle 17.00, con ancora il sole abbastanza alto verso Ovest:

    Ecco il Lungomare di Reggio, tra le 18.20 e le 19.00:

    Ed ecco il paesaggio nebbioso dello Stretto verso le 20.00 circa:

    Insomma, una Reggio in versione "Padana" o "Londinese" che si voglia!

    Chissà cosa penserà chi, guardando i servizi di Reggina – Parma ,
    allo Stadio Granillo, Mercoledì 25 Ottobre alle ore 20.30 (prevista
    ancora densa foschia), si troverà di fronte uno stadio immerso nella
    nebbia quasi completamente e, soprattutto, ricorderà le immagini di Reggina – Roma del 15 Ottobre, sotto un diluvio violento e persistente per ore, tanto da ridurre il manto erboso quasi ad un acquitrino!
    Speriamo che almeno porti fortuna alla compagine dello Stretto, anche perchè ne avrebbe davvero bisogno!

     

    Peppe Caridi