Reggio – “Dializzati dei Riuniti: 90enni costretti ad andare a Messina a giorni alterni”

martedì 28 marzo 2017
18:23
dialisi

Riceviamo e pubblichiamo – “Vogliamo segnalare l’insostenibile situazione dei dializzati del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”. Alcuni pazienti di età elevata, 89 o 92 anni, dovrebbero andare a Messina per l’erogazione del trattamento, a giorni alterni. Sia il personale medico del reparto che noi, Tribunale per i Diritti del Malato, abbiamo più volte segnalato la gravosa situazione ma le nostre richieste non sono state prese in considerazione.
Si sarebbe potuto creare più posti letto nei presidi di Scilla o Melito Porto Salvo, per aumentare il numero di turni ed evitare di ‘spedire’ i malati a Messina. Quanto costa all’Azienda il transfer dei pazienti, che si aggiunge al costo della prestazione sanitaria erogata dalle Aziende Sanitarie di Messina?
Qualora non fosse possibile aumentare i posti negli altri presidi territoriali, è utile dialogare con i pazienti e cercare di mediare, di trovare una soluzione più confortevole. È fondamentale effettuare una ricognizione delle esigenze territoriali, rispetto non solo ai dializzati, ma alla totalità dei malati che, quotidianamente, si scontrano oltre che con le loro piccole e grandi sofferenze, con l’incapacità di ascolto degli amministratori“.

La Responsabile del Tribunale per i Diritti del Malato
dott.ssa Nella Garganese

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