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I lavoratori del Consorzio di bonifica Ionio Catanzarese: “Stanchi e delusi”

Riceviamo e pubblichiamoSiamo stanchi ed estremamente delusi dall’atteggiamento di menefreghismo e di presa in giro nei nostri confronti . Questa volta il “ Report ” contiene 2 anni e mezzo di continue richieste di incontri al Presidente della Giunta Regionale Oliverio seguiti da numerosi sit-in di protesta ed iniziative avviate a nostro sostegno dalla OO.SS. I risultati sono solo promesse ed impegni anche scritti e ormai ci rendiamo conto che anche quelli non hanno più valore. Ad oggi nulla è stato fatto , se non una forma quasi di elemosina nell’inserire nei capitoli di bilancio la somma di € 90.000 inerenti le opere pubbliche di bonifica che quasi non garantiscono neanche il vestiario necessario e gli indispensabili mezzi per operare sul territorio. Già sul territorio ! Perché noi lavoratori del Consorzio Ionio Catanzarese oltre ad erogare servizi alle aziende agricole attraverso anche la manutenzione , non solo degli impianti irrigui , che necessitano di continua assistenza , al fine di poter espletare al meglio i servizi di irrigazione ma anche quella dei canali di scolo e della loro pulizia perché sappiamo bene che , se abbandonati , possono , al verificarsi delle piogge , costituire un enorme pericolo per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini oltre che provocare ingenti danni. Ed ancora operiamo per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico per cui siamo da sempre in prima linea su tutto il comprensorio consortile , circa 130.000 HA riguardanti ben 56 comuni. Motivo per il quale in numerose lettere di sindaci dei comuni vengono rivolti al presidente Grazioso MANNO continui apprezzamenti e congratulazioni per l’impegno , serietà e professionalità con cui svolgiamo il nostro compito . Vogliamo sottolineare che apposite leggi regionali L.R. 26 e L.R. 11 prevedono contributi in favore dei consorzi per l’espletamento di tali opere che , fino al 2010 , ammontavano a circa € 800.000 l’anno e che oggi l’attuale Giunta Regionale ha pensato bene di eliminare favorendo invece altri settori . Siamo indignati per questo stato di cose , leggiamo ogni giorno degli attuali scandali emersi anche a livello nazionale , guardasi Calabria Verde o Protezione Civile , di cui “ gente ” arriva a percepire stipendi milionari mentre a noi si continua a ripetere che la Regione Calabria non ha soldi ( ? ) e , dopo anni ed anni ci viene negato il nostro diritto a lavoro essendo stati privati anche della dignità e della possibilità di non poter più dare sostegno alle nostre famiglie . La gente perde il lavoro e la disoccupazione è l’unico primato che la Calabria riesce ad ottenere . Noi vogliamo essere al fianco del Presidente Grazioso MANNO ed al suo grido di protesta contro questo stato di cose ed annunciamo pubblicamente che avvieremo qualsiasi forma di protesta che la legge ci consentirà fino a quando non ci verrà riconosciuto il nostro sacrosanto diritto al lavoro che “ non permetteremo a nessuno di toccare”

A nome dei Lavoratori

Nadir Lera Marchetti

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