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Crotone – Lettera aperta al sindaco Pugliese

Riceviamo e pubblichiamo – “Caro Sindaco, a distanza di molti giorni dalla lettera aperta inviatale dal M5S di Crotone, ancora non si è avuta nessuna risposta, mentre i lavori a punta Scifo fervono, né abbiamo saputo a che punto sia il suo studio della pratica del Marine park Village per determinarsi sulla sua promessa pubblica di “bloccare se possibile”.
Sicuramente le avranno detto che è “per colpa” del piano regolatore comunale che si sta costruendo a punta Scifo, perché all’ultimo comma della lettera G dell ‘art. 73 delle Norme tecniche di attuazione che disciplina la destinazione agrituristica, vi è un rimando ad un’altra lettera dello stesso articolo, che consente la realizzazione di campeggi, prevedendo una densità massima di 80 posti letto per ettaro. Appellandosi a questo “rimando” l’intervento proposto da Marine park Village diventa conforme al piano regolatore generale di Crotone. Ma se analizziamo, confidando altresì nella sua esperienza professionale, gli “elementi” da un punto di vista immobiliare, esce fuori che il terreno è stato pagato in base ai valori agricoli medi. E’ quindi pensabile e logico che si possa utilizzare un terreno agricolo per realizzare delle volumetrie che il Piano Regolatore Generale prevede per grandi strutture alberghiere e per interventi di lottizzazione ? Il P.R.G. intendeva dare la possibilità alle aziende agricole già operanti sul promontorio di Capocolonna di fare agriturismo però sempre col vincolo che il reddito derivante dall’attività turistica fosse inferiore al reddito derivante dalla principale attività di coltivazione della terra. Ciò al fine di evitare che sul Promontorio di Capocolonna proliferasse la speculazione turistica, pericolosa per la tutela del luogo, a discapito della attività agricola che invece fa parte da millenni del paesaggio.
In tal senso si è già pronunciato il Consiglio di Stato, che ha stabilito che non può esserci agriturismo al di fuori di una azienda veramente agricola. Ci chiediamo cosa ci guadagna il Comune in questa macroscopica operazione finanziaria-speculativa, in cui un terreno acquistato come agricolo, dopo pochi giorni ottiene una edificabilità pari a quella di un terreno da lottizzare, tra l’altro in una zona di particolare pregio? La procedura del silenzio assenso è stata attrice principale per avallare tutta la procedura che sta consentendo la cementificazione di punta Scifo.
Se la scelta turistica prevista nel suo libro “Crotone, una città moderna, bella e creativa” della campagna elettorale, è questa, prevediamo che, per il principio della par condicio di tutti i cittadini proprietari a Capocolonna, la pianura del promontorio sarà riempita di innumerevoli casette, che faranno impallidire le cifre proposte a suo tempo da mister Apple per Europaradiso.
A chi non piacerebbe una villetta sul mare a Punta Scifo?
Vorremmo sapere da Lei, quando apporrà la parola fine su questa vicenda. In un senso o nell’altro. I cittadini crotonesi non si lasceranno coinvolgere da questo suo silenzio assordante.
Nel prossimo sollecito toccheremo un argomento sicuramente inedito“.

“Amici Beppe Grillo Crotone”

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