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    Patto per Reggio: “Meno convegni più crono-programmi”

    Oggi 13 giugno al Teatro Cilea, inizia la stagione dei convegni targati PD sulla città metropolitana, con personaggi fra l’altro che non hanno mai dato nulla, nella loro lunga storia politica, per l’innovazione e lo sviluppo di Reggio Calabria.
    Facciamo conferenze, come se ancora non fosse terminato il tempo delle parole e non sia arrivato il momento di agire. I fondi del Patto per Reggio non diventino un bancomat per fare clientele e trampolino di lancio per fulminee carriere politiche con tanto di candidature per le prossime elezioni nazionali. La città si attende azioni amministrative orientate al risultato in tempi necessariamente brevi dopo l’inferno di due anni di commissariamento con i danni enormi subiti dall’economia reggina.
    Viene da chiedersi se nella programmazione dell’Amministrazione Falcomatà esista l’idea vincente per Reggio Città turistica. Un turismo che non sia soltanto sole e mare (insufficienti per 12 mesi all’anno). Una vision realistica supportata da un programma d’intervento che la possa rendere attraente e competitiva con altre realtà del mezzogiorno. Se esista una pianificazione per creare nuova occupazione, investimenti nei settori su cui scommettere (enogastronomia, beni culturali e paesaggistici, ambiente, turismo balneare a partire dai tratti costieri periferici ecc.); e ancora, sviluppo di nuove imprese giovanili e consolidamento di quelle già esistenti e sofferenti. Questo sarebbe un bel tema da ascoltare nei convegni e soprattutto in giunta con apposite delibere.
    I progetti da presentare e rendicontare entro il 2017 previsti per il Patto per Reggio si sa chi li elabora? I numeri non hanno bisogno di tante spiegazioni: 134 milioni di euro disponibili per Reggio Città Metropolitana. Forse occorrerebbe coinvolgere le persone e le competenze sul territorio (se ci sono) altrimenti reperirle urgentemente anche fuori Regione reclutando team di progettisti che possano farci rispettare i tempi.
    La città non vuole sentirsi dire che i Patti per Reggio Città Metropolitana sono un’occasione di sviluppo, vuole conoscere come, quando e come (si chiama crono-programma ) si realizzano i seguenti interventi ritenuti dall’ Amministrazione Falcomatà prioritari:
    RIQUALIFICAZIONE ROOF GARDEN con Museo Gianni Versace (10 milioni, 5 per gli espropri e 5 per i
    lavori);
    AMPLIAMENTO CAMPO CONI (3 milioni di euro);
    POLO SPORTIVO CON PISCINA IN ZONA PENTIMELE (8 milioni);
    RIQUALIFICAZIONE PARCO BADEN POWELL (800 mila euro);
    RIPRISTINO E AMPLIAMENTO RETE CITTADINA VIDEOSORVEGLIANZA (776 mila euro);
    MERCATO MULTIETNICO A PELLARO (350 mila euro);
    PARCO AGRARIO NELL’EX CIRCOSCRIZIONE DI PELLARO (1 milione);
    BONIFICA PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE (1 milione e 200 mila);
    RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO ARBOREO (2 milioni e 700 mila);
    REALIZZAZIONE AREA ANIMAL FRIENDLY (150 mila)
    RIQUALIFICAZIONE PARCO BOTTEGHELLE (130 mila);
    SMART CITY – MOBILITA’ SOSTENIBILE (14
    milioni);
    COMPLETAMENTO LAVORI ARENA LIDO (1 milione 875 mila);
    RISTRUTTURAZIONE AUDITORIUM SAN PAOLO (600 mila);
    RIQUALIFICAZIONE AREA URBANA LIDO COMUNALE (1 milione);
    VALORIZZAZIONE DELLA ZONA DI PUNTA PELLARO

    R. Russo