• Home / RUBRICHE / Lettere a Strill / ”Al bando i campanilismi. Il Crotone potrebbe giocare a Reggio”

    ”Al bando i campanilismi. Il Crotone potrebbe giocare a Reggio”

    Riceviamo e pubblichiamo – Spett.le Redazione
    sono un lettore, e oggi apprendo da un articolo apparso sul sito che il Crotone “emigrerà” a Pescara per le prime partite, qualora fossero ancora in corso i lavori di rifacimento della gradinata, allo Scida.
    Sono un reggino, tifoso della Reggina, vivo a Pavia, ma orgoglioso che una squadra calabrese possa meritare il palcoscenico della Serie A che ci è appartenuto per quasi un decennio.
    Trovo inaudito che Crotone debba chiedere ospitalità ad un’altra Regione quando avrebbe la possibilità di giocare a Reggio. Il connubio Crotone-Reggio io lo vivo in casa, avendo sposato una ragazza di Crotone. I nostri figli hanno le maglie amaranto e quelle rosso-blu.
    Mi fa male percepire questa mancanza di territorialità e attaccamento ai valori di una terra, di una Regione: al bando i campanilismi, annulliamo qualsiasi possibile inospitalità e cerchiamo di lavorare e facilitare il processo di condivisione dei traguardi e di quegli entusiasmi che dovrebbero appartenere a tutte le popolazioni della Calabria, senza condizionamenti stupidi dettati dall’appartenenza alla maglia.
    Proprio in questo momento in cui siamo tutti “italiani” e tifiamo indistintamente, da Nord a Sud, per la maglia azzurra, come contraltare osserviamo poi queste situazioni di “scollamento” dalle nostre stesse origini.
    Lavoriamo tutti per essere un’unica forza, una sola terra, una sola maglia (oggi quella del Crotone) e cerchiamo di tenere la Serie A nella nostra terra.
    Aiuterò personalmente se ci sarà da facilitare il dialogo con l’amministrazione di Reggio se ci fossero problemi in tal senso.
    Un cordiale saluto e forza Crotone … a Reggio!!!
    Augusto