Sanità Calabria, sciopero il 3 maggio, infermiera: “Solo un potpourri. Serve a buttare fumo negli occhi”

sabato 30 aprile 2016
12:04

Molto nobile appare la motivazione per lo sciopero regionale che si proclamerà il prossimo 3 maggio a cura dei sindacati Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil. Il comunicato parla di sciopero dei lavoratori del pubblico impiego e della sanita’ privata della Calabria e mette in ballo precari e scorrimento di graduatorie. Un tale potpourri di intenzioni serve a buttare fumo negli occhi dei manifestanti che penseranno perorata ognuno la propria causa in una manifestazione che sarà ‘ incentrata soprattutto sul mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro nel pubblico impiego ormai bloccato da molti anni e, naturalmente, l’adeguamento retributivo. Oltre che nobile anche giusta la causa ma assolutamente lontana da quanto in questi ultimi tempi accade nella Sanità calabrese per la quale l’unico che sta mettendoci impegno e faccia è il tanto criticato Commissario Scura. Non è certo lui l’artefice della conferma delle politiche di austerità per i salari e di incentivi aselettivi alle imprese per ridurre il costo del lavoro. Non ha stabilito lui la riduzione della spesa per redditi da personale nella pubblica amministrazione fino al 2019. Ciò che sta facendo con grande impegno sin dall’inizio del suo commissariato è quello di far quadrare i conti pur cercando di innalzare i LEA. Una lotta impari la sua durante la quale non ha trovato l’appoggio del Presidente della regione Oliviero in tante altre faccenduole affaccendato, come quelle delle prossime amministrative a Cosenza, né dei dirigenti delle Aziende Sanitarie che mirano a soddisfare le richieste dei singoli e non a risolvere la precarietà dei servizi sanitari offerti al cittadino. Per garantire il personale sanitario nello scorso 3 febbraio il Commissario aveva chiesto alle OOSS di sottoscrivere l’accordo che concerne, tra le altre argomentazioni, la stabilizzazione dei precari e l’assunzione di nuovo personale attraverso scorrimento della graduatoria idonei 2009, ma proprio le tre grandi sigle hanno omesso di firmare . Accordo che è stato recepito con DCA n° 24 del 24 febbraio 2016. Dunque si manifesti pure, non contro Scura ma contro chi sta mettendo paletti e non pensando di manifestare prettamente per le assunzioni e la stabilizzazione del personale sanitario in Calabria“.

D.ssa Vittoria Tolomeo in servizio a tempo determinato in medicina di urgenza AO “ Pugliese/ Ciaccio

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