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    lucia votano

    Storie di calabresi lontani da casa – Lucia Votano

    di Damiano Praticò – Lucia Votano, fisica, nata 63 anni fa a Villa San Giovanni (RC), è stata la prima donna chiamata a dirigere i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
    E’ entrata in carica nel settembre 2009 quando è scaduto il secondo e ultimo mandato del precedente direttore, il professor Eugenio Coccia.

    Il laboratorio del Gran Sasso, situato a oltre mille metri sotto la montagna abruzzese, è il piu’ grande laboratorio sotterraneo del mondo. E’ sede di esperimenti di rilevanza internazionale come il CNGS, il flusso di neutrini “lanciato” dal laboratorio europeo del CERN di Ginevra e ricevuto – dopo circa 700 chilometri di viaggio sotterraneo tra le rocce del sottosuolo italiano – dall’esperimento OPERA, di cui Lucia Votano era coordinatrice.

    Laureata con 110 e lode in fisica nel 1971 all’Università La Sapienza di Roma, Lucia Votano ha intrapreso la sua carriera scientifica all’interno dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN nel 1976; ha partecipato alla realizzazione di importanti esperimenti al CERN e al laboratorio DESY a Amburgo, Germania; è stata promossa primo ricercatore nel 1988 e direttore di ricerca nel 2000.

    Attualmente e’ membro del “Peer Review Committee” del coordinamento europeo per la fisica delle astro particelle (ApPEC) e del comitato per la roadmap di ASPERA.

    Oggi coordina circa mille fisici provenienti da tutto il mondo che lavorano a una ventina di grandi progetti tra i quali quello che ha portato a dimostrare, insieme al CERN di Ginevra, l’esistenza del bosone di Higgs all’inizio del 2013.