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Reggio Calabria – ‘A quando la ripresa dei lavori a Gallico Superiore?’

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera aperta al sindaco Falcomatà

Gallico Superiore (RC) : Riqualificazione via A. Garibaldi, a quando la ripresa dei lavori.

Egregio signor sindaco di Reggio Calabria,

son già passati 20 giorni da quando nella notte tra il 24 e il 25 settembre, ignoti balordi hanno incendiato alla ditta TEDIL S.R.L di Napoli, vincitrice dell’appalto di riqualificazione della via Anita Garibaldi a Gallico Superiore, due mezzi: un camion ed un furgoncino.  Un gesto inqualificabile che soltanto dopo 5 giorni dell’avvenuto fatto la stampa lo ha reso pubblico, grazia ad un posto apparso su facebook. Per la prima settimana di abbandono del cantiere il traffico, sul tratto più stretto di detta via, è stato regolato dai semafori che la ditta appaltatrice aveva messo ai due estremi del cantiere. Ma presto le batterie che le alimentavano si sono scaricate lasciando quel tratto di strada, attraversata quotidianamente da mezzi pesanti, completamente nel pericolo e nel caos. Allora mi chiedo e chiedo a lei, signor sindaco, Giuseppe Falcomatà, ed al consigliere comunale di Gallico, Francesco Gangemi, possibile che in questa città vincono sempre gli arroganti e i delinquenti  mentre i cittadini devono pagare i disaggi delle loro malefatte? Possibile che nessuno riesce a porre rimedio a questo cancro sociale e intervenire con efficacia a rimuovere l’ostacolo causato dalla delinquenza locale? E lo Stato dove? Perché con i suoi potenti mezzi non reagisce a dare una soluzione adeguata senza che siano sempre i cittadini e le ditte oneste a pagare ? Perché in tutti questi giorni non si è richiamata la ditta ed  assicurate  le dovute protezioni, farle riprendere i lavori per portarli a temine nei tempi contrattuali? Perché le forze dell’ordine non sono stati ancora in grado  di assicurare i responsabili dell’ignobile atto alla giustizia? Signor sindaco, quanto ancora i gallicesi devono sopportare questo disaggio e cosa sta facendo per risolvere il problema e far riaprire i lavori e non far diventare la riqualificazione della via Anita Garibaldi l’ennesima opera incompiuta di questa città? Mi auguro che le insistenti pressioni del consigliere comunale Gangemi non le faccia dormire sonni tranquilli fino a quando i lavori non saranno ripresi, anche, se necessario, con la sorveglianza armata, giorno e notte, dell’esercitò Italiano.

Gallico li 14.10.2017

Un cittadino di Gallico superiore

Oreste Arconte

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