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    Gran festa del pane ad Altomonte: ‘Il pane dell’accoglienza’

    IL 27 Maggio 2015 ale ore  10,00, si terrà a Cosenza presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza la conferenza stampa di presentazione della IX edizione della Gran Festa del Pane di Altomonte.

    La Gran Festa del Pane si svolgerà da 5 al 7 giugno, con laboratori sensoriali del gusto, degustazioni, tavole dell’accoglienza, buona e sana alimentazione, fiere ed esposizioni di prodotti tipici e dell’artigianato, mostre, musica, artisti di strada, workshop, tavole rotonde, incontri e tanto altro. Nell’ambito della manifestazione saranno presenti anche i comuni aderenti alle Città del Pane, alle Città Slow, ai Borghi più Belli D’Italia e ai comuni del Parco del Pollino.

    La manifestazione si svolgerà come ogni anno nel centro storico di Altomonte, trasformato per l’occasione in una sorta di grande piazza dell’enogastronomia e dell’accoglienza, dove i visitatori saranno guidati dal profumo dei pani appena sfornati alla scoperta degli ingredienti, degli attrezzi, dei cicli e delle tecniche utilizzate nella lavorazione del pane.

    Alla conferenza stampa parteciperanno: Carlo Guccione – Assessore al Lavoro, Formazione, Attività Produttive e Politiche Sociali della Regione Calabria,Giuseppe Lateano Sindaco di Altomonte, Giuseppe Varacalli Sindaco di Gerace – Coordinatore Borghi più Belli d’Italia calabresi, Nicola Fiorita – Presidente di Slow Food Calabria, Lina Fittipaldi – Assessore al Turismo del Comune di Altomonte, Lia Germano Assessore alle Attività Produttive del Comune di Altomonte, Danilo Verta – Consigliere Delegato agli Eventi del Comune di Altomonte e altre autorità. Inoltre, prenderanno parte alla conferenza Antonio Blandi – Direttore Artistico, Francesca Gaeta – Presidente Proloco di Altomonte, Marianna Caporale Condirettore Artistico, modera Rosa Carbone esperta di marketing e turismo territoriale.

    Il tema portante di questa edizione è ‘Il pane dell’accoglienza’. Non poteva esserci tematica diversa vista la delicata situazione che l’area del Mediterraneo sta affrontando. Il Pane e l’Accoglienza, l’uno essenza dell’altra nel rappresentare l’identità della Calabria e quindi di tutte le sue comunità territoriali.
    Significativa è la frase simbolo scelta per questa edizione (ripresa da un brano di Enzo Bianchi Priore della Comunità di Bose) “Il pane è sempre nostro, non è mai mio”. In questo breve ma intenso inciso c’è il messaggio che vuole lanciare la manifestazione: se vogliamo costruire un futuro di pace dobbiamo accogliere chi ci chiede aiuto e offrire condivisione e solidarietà.
    Quindi attraverso il pane si manda un messaggio di fratellanza a tutto il mondo.

    Il pane che da simbolo di condivisione e accoglienza diventa anche maestro di comportamento; l’unione dei suoi ingredienti: l’acqua, la farina, il sale e il lievito madre, fermentano e lievitano creando nuova vita che se si rinnova (impastandola nuovamente), si perpetua nel tempo (il Lievito Madre), altrimenti tutto finisce.

    Questo è il messaggio che vuole riaffermare la “Gran festa del apne di aspromonte”, dobbiamo comprendere che il mondo non ci appartiene ma ci viene consegnato dai nostri genitori per proteggerlo, rinnovarlo e dargli nuova vita, così come il lievito madre che si passa da generazione in generazione, da famiglia in famiglia, per rinnovarlo e far lievitare il pane di tutti.