• Home / PUBLIREDAZIONALE / Publiredazionale / L’open day dell’Istituto d’Istruzione “Augusto Righi” di Reggio Calabria

    L’open day dell’Istituto d’Istruzione “Augusto Righi” di Reggio Calabria

    Saranno gli studenti dell’Istituto d’Istruzione “Augusto Righi” di Reggio Calabria a presentare diversi esperimenti agli studenti provenienti dalle scuole medie durante l’open day del 26 gennaio.

     

    Dalle 15 alle 19 i laboratori dei tre indirizzi presenti, Costruzione Ambiente e Territorio, Trasporti e Logistica (aeronautico) e Biotecnologie,  saranno interamente gestiti dagli studenti a testimonianza dell’autonomia che gli stessi hanno acquisito nel corso degli anni attraverso i loro docenti che saranno all’interno degli stessi a sostenere questa attività voluta fortemente dalla Dirigente dell’Istituto Maria Daniela Musarella.

    I ragazzi, infatti, nel corso degli studi vengono formati a trasformare il sapere teorico in un saper fare pratico e “toccare con mano” quanto si studia sui libri.

    Le nozioni, ha detto la Musarella, devono trovare sempre un riscontro pratico poiché questa scuola dà la possibilità ai nostri studenti di essere veri protagonisti del futuro.

    Un futuro che li attende sin da subito nel mondo del lavoro ad operare già da diplomati.

    Una scuola dunque che forma gli studenti ad essere liberi professionisti o dipendenti pubblici senza tralasciare ovviamente la possibilità di iscriversi presso prestigiose Università.

    Chi sceglierà di studiare Costruzione Ambiente e Territorio, con il solo diploma, avrà la possibilità di poter avviare autonomamente uno studio, collaborare con studi tecnici, lavorare presso Enti pubblici, insegnare presso le scuole statali come ITP, essere consulente, pubblico o privato. Potrà inoltre iscriversi all’Università presso qualunque corso di studi e seguire il proprio sogno.

    Chi invece conseguirà il diploma di Trasporti e Logistica (aeronautico) potrà trovare impiego presso aeroporti, scali, ambiti in cui è necessario avere esperti in trasporti e logistica, Ferrovie, Porti ed ancora insegnare ed iscriversi in qualsiasi percorso universitario.

    Chi invece intraprenderà il percorso in Biotecnologie Sanitarie, cosa che pochi sanno, potrà iscriversi in medicina, scienze infermieristiche, professioni sanitarie etc… e sarà più agevolato nel superamento dei test di accesso perché, sin dai primi anni, gli studenti oltre alle materie biologiche, chimiche e fisiche studieranno anatomia, microbiologia, igiene e molto altro.

    Inoltre potrà lavorare presso laboratori di analisi, ospedali ed Enti che operano nel campo della sanità e dell’ambiente.

    Una scuola capace di trasferire un bagaglio culturale significativo se si considera che molti ragazzi diplomati dal corso di Biotecnologie sono diventati ottimi medici che lavorano non solo in Italia ma anche all’estero presso prestigiosi ospedali, altri diplomati da  Costruzioni, Ambiente e Territorio sono ormai affermati professionisti e progettisti di spessore così come altri diplomati dall’aeronautico sono stati assunti nel mondo che ruota attorno agli aerei e al volo.

    Tra l’altro la dirigente ha da tempo consolidato rapporti con le istituzioni pubbliche e con enti privati al fine di rendere più agevole il tragitto agli studenti attraverso un servizio navetta che permetterà agli stessi di raggiungere la sede in poco tempo.