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Volo in ritardo da Lamezia: tutti i diritti che possono far valere i passeggeri

Pubbliredazionale  – L’aeroporto di Lamezia Terme, uno dei principali scali della Calabria, è stato palcoscenico di un ritardo che ha creato un notevole disagio. Un volo diretto a Milano Malpensa ha accumulato quasi quattro ore di ritardo rischiando di far perdere la coincidenza ad un gruppo di studenti in viaggio studio diretti a New York. Fortunatamente i ragazzi sono riusciti a prendere il volo con direzione USA ma non hanno avuto il tempo materiale di trasferire i bagagli. Il disguido, per il quale pare non siano state date valide motivazioni, ha creato molto disagio e preoccupazione tra studenti e genitori, soprattutto per quanto riguarda il recupero degli oggetti personali.

Le compagnie aeree riescono a gestire nel migliore dei modi la maggior parte dei voli garantendo partenze negli orari prestabiliti tuttavia, a volte, possono verificarsi dei casi in cui il volo è in ritardo per svariate cause. In queste situazioni, i passeggeri devono essere consapevoli di avere dei diritti che possono far valere, tra i quali sono previsti diritti di assistenza e di risarcimento. Lo stabilisce il Regolamento CE 261/2004 per i voli all’interno dell’Unione Europea e la Convenzione di Montreal per i voli nel resto del mondo.

A tutela dei passeggeri si muovono anche aziende, specializzate in questo ambito, che assistono nella richiesta di un eventuale risarcimento coloro che rimangono vittima di disservizi. Una delle principali è AirHelp, attiva dal 2013 e presente in più di 20 Paesi.

L’azienda è sorta con l’apposita funzione di accollarsi la procedura al posto dei passeggeri, i quali possono verificare i loro diritti in caso loro diritti in caso di volo in ritardo sul sito AirHelp

Le cause di esonero dal risarcimento

Vi sono delle situazioni che materialmente sfuggono alla gestione delle compagnie aeree. In questi casi ci si trova di fronte alle cosiddette circostanze eccezionali, delle situazioni che non dipendono dalla volontà delle compagnie e di cui non possono essere responsabili. Tra queste si trovano le emergenze mediche, le limitazioni del traffico aereo, le condizioni metereologiche che non consentano un decollo in sicurezza, atti di terrorismo ed instabilità politica. Da tenere ben presente è il fatto che i problemi tecnici, causa alla quale spesso fanno appello le compagnie aeree in caso di volo in ritardo, e le circostanze operative non rientrano tra le circostanze eccezionali. A sancirlo è stata la Corte di giustizia europea.

I diritti dei passeggeri di un volo in ritardo

Il primo diritto che vantano i passeggeri direttamente in aeroporto è quello di assistenza. Quest’ultimo si sostanzia già nel caso di un ritardo di 2 ore su una tratta breve di massimo 1.500 km. Il diritto prevede, in capo ai passeggeri, la facoltà di richiedere beni di prima necessità, come bevande e cibo, e l’accesso a comunicazioni telefoniche o via e-mail per avvisare del volo in ritardo. Infine, la compagnia aerea deve accollarsi le spese di trasporti e di pernottamento nel caso in cui il ritardo sia tale da giustificare l’uscita dall’aeroporto.

Successivamente, i passeggeri possono chiedere un rimborso. Per i voli all’interno dell’Unione Europea, il risarcimento viene calcolato sulla base delle ore di ritardo e della lunghezza della tratta che avrebbe dovuto percorrere l’aereo. Un ritardo è percepito come considerevole dalle 3 ore in su e l’importo del risarcimento varia dai 250 euro ai 600 euro per i ritardi superiori alle 4 ore.

La normativa internazionale, così come quella applicata negli USA, non tutela con la stessa forza i passeggeri di un volo in ritardo. Le compagnie aeree sono tenute alla prima assistenza ma sarà poi a loro discrezione la decisione se corrispondere un rimborso o meno per il disservizio.

La gestione dei bagagli

Come nel caso del volo in ritardo a Lamezia Terme, uno degli inconvenienti correlati è quello della gestione del proprio bagaglio. Nel caso in cui non si abbia certezza di dove si trovi, occorre conservare la carta d’imbarco e le ricevute di registrazione, informare la compagnia aerea del mancato arrivo dei bagagli, compilare un Rapporto di irregolarità Bagaglio, localizzarlo con servizi di localizzazione online spesso forniti dai vettori, conservare le ricevute di acquisto di eventuali oggetti necessari e inoltrare un reclamo alla compagnia aerea nel momento in cui arriva effettivamente il bagaglio.

Nel caso di volo in ritardo è necessario mantenere la calma ed essere perfettamente consapevoli di ciò che si può richiedere alla compagnia aerea. Per la gestione della procedura, un’opzione può essere quella di affidarsi all’azienda AirHelp per assicurarsi una piena realizzazione dei propri diritti.

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