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Cdm in Calabria, Cotticelli: “Bene, qui siamo in trincea”

“Al presidente del Consiglio Conte chiedero’ la vicinanza del Governo. In una realta’ dove purtroppo la politica non ha capito o non vuole capire la bonta’ delle intenzioni del commissario”. Cosi’ il commissario ad acta per la sanita’ in Calabria, il generale dei carabinieri Saverio Cotticelli, ha commentato, con l’ANSA, l’annuncio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di un Cdm in Calabria anche per discutere di sanita’.

“Devo dire – ha aggiunto – che ho avuto sempre il ministro Grillo con me, non mi ha mai fatto mancare la sua vicinanza, il suo appoggio ed il suo sostegno. Il fatto che venga il presidente del Consiglio e’ un rafforzamento di questo sostegno in una realta’ difficile come quella calabrese. Questa e’ una terra meravigliosa, ricca di umanita’, di risorse umane, di competenza, dove una maggioranza silenziosa, fatta di tantissima brava gente, viene oppressa, sfruttata da pochissimi soggetti che in maniera occulta rubano e disperdono risorse di una regione che ha potenzialita’ enormi”.

“Noi siamo qui, in trincea, stiamo lavorando – ha detto Cotticelli – e stiamo lavorando benissimo con l’autorita’ giudiziaria. Abbiamo il conforto della magistratura e questo e’ fondamentale perche’ non e’ solo un problema di tecnica sanitaria o di cattive gestioni e’ anche un problema di criminalita’ incrostata da anni ed anni di malagestione, dove menti raffinatissime si sono infilate ed hanno lucrato ingentissimi guadagni illeciti. Non c’e’ settore che non cercheremo di moralizzare e dove troveremo ostacoli noi informeremo l’autorita’ giudiziaria.

L’ho detto quando mi sono insediato e lo ribadisco: e’ un problema di legalita’ e di moralita’. Non e’ un problema tecnico. I problemi tecnici si risolvono con le competenze che ci sono e con le buone volonta’ ma quando incontri il malaffare c’e’ un solo strumento, la repressione”. “Appena arrivato – ha proseguito – ho teso la mano alla politica, di cui rispetto autonomia e competenze. Ma io non faccio un discorso politico faccio un discorso tecnico, ma soprattutto di legalita’ e quindi la vicinanza del Governo e’ essenziale in quanto ho bisogno di non sentirmi solo.

La cosa piu’ importante quando si fanno operazioni cosi’ complesse e’ di non essere e, soprattutto, di non apparire solo. Io e il mio sub commissario Thomas Schael abbiamo bisogno di questo sostegno, non solo morale ma anche materiale. Sostegno che il Governo finora non ci ha mai fatto mancare. La venuta del presidente Conte e’ una prova tangibile di questa vicinanza che per noi e’ fondamentale e dimostra anche alla gente, alla maggioranza della brava gente di Calabria, che i commissari non sono soli ma hanno dietro tutto il Governo e quindi tutto il Paese”.

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