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Due calabresi tra le eccellenze italiane 2017

L’esclusivo ristorante “La Pergola” di Heinz Beck, presso il Rome Cavalieri Hilton, si riconferma prestigioso palcoscenico della seconda edizione del “Galà delle Eccellenze Italiane”, svoltosi mercoledì 13 dicembre scorso.

Il Galà ha rappresentato il momento conclusivo dell’articolato progetto “Eccellenze Italiane” comprendente, tra l’altro, anche la pubblicazione dell’elegante omonimo volume, la realizzazione del portale web con i video dei protagonisti e, novità di quest’anno, “La monografia”, un prezioso volume che in 60 pagine illustra, con scrittura agile e coinvolgente, i tratti salienti della vita personale e professionale del protagonista di una storia d’eccellenza.

Per renderle ancora più fruibili e immediate, le storie sono state affidate alla forza della voce: le voci più importanti e belle del mondo del doppiaggio si potranno legare ufficialmente a ciascuna storia; a coordinare quest’attività Emanuela Rossi, una delle voci più famose e intense del panorama italiano.

Protagoniste di “Eccellenze Italiane 2017” sono state “sei storie di coraggio, passione e identità dell’Italia che vale” raccontate in prima persona da coloro che, il Comitato Scientifico (presieduto dal noto esperto in comunicazione Michelangelo Tagliaferri e composto anche da Rossana Luttazzi, in rappresentanza della Fondazione costituita in ricordo del grande Lelio, da Daniela Rambaldi, per la Fondazione Carlo Rambaldi, da Rocco Guglielmo, per la Fondazione Rocco Guglielmo, dallo Chef Heinz Beck e dal fondatore e ideatore dell’iniziativa, l’editore e giornalista Piero Muscari) ha individuato tra i tanti che hanno concorso per la seconda edizione.

Il mondo dell’impresa, quello dell’arte, del cinema e della scuola hanno espresso i protagonisti delle storie di eccellenza italiana, figure esemplari, portatrici di realtà significative, di ricchezza di esperienza e di vittorie conseguite: Cesare Berlingeri, Patrizio Bof, Tommaso Dragotto, Carlo Rambaldi, Mariarosaria Russo, Lina Lina Wertmüller.

Ciascuno di loro ci insegna almeno una cosa importante – in realtà molte di più -. Ad esempio che si può nascere col pallino dell’innovazione, come Patrizio Bof, e creare InfiniteArea, una realtà capace di rovesciare il classico modello dell’incubatore. Oppure venire al mondo in una famiglia proletaria, cominciare a dipingere sin dalla più tenera età e diventare un indiscusso maestro della pittura contemporanea, come Cesare Berlingeri. O nascere a Palermo, in una borgata di pescatori, come Tommaso Dragotto, e lasciare un lavoro sicuro di Ufficiale di Marina per fondare una propria azienda che conta oggi oltre 50 uffici sparsi in Italia. O, ancora, come Mariarosaria Russo, diventare dirigente scolastico in un paese del reggino dominato dal malaffare e mettere la propria scuola in grado di competere con le più titolate agenzie educative italiane ed estere. Oppure nascere con l’argento vivo addosso, farsi cacciare da undici scuole, e diventare una delle registe più rappresentative del panorama cinematografico internazionale, come Lina Wertmüller. O, infine, passare dai promettenti inizi come pittore e scultore agli effetti speciali per il cinema, vincendo ben tre Premi Oscar per creazioni capaci di divertire e commuovere intere generazioni di spettatori, come Carlo Rambaldi.

La serata del Galà, dopo l’intervento iniziale del Presidente Tagliaferri – “Non si tratta solo di premiare delle persone ma di una vicenda da condividere insieme” – e l’illustrazione del progetto da parte del fondatore Muscari, è proseguita col saluto del padrone di casa, Heinz Beck – “Non c’è più bella emozione della cucina italiana” -. Subito dopo, i protagonisti delle sei storie, ciascuno accompagnato da un filmato, e la consegna del premio “Il volto delle Eccellenze”, realizzato da Silvio Vigliaturo.

Presente, tra gli ospiti, anche Danilo Iervolino (presidente dell’Università Telematica Pegaso e protagonista di una delle storie dell’edizione 2016) che, insieme a Piero Muscari, ha commentato la novità di quest’anno: il progetto Etour, il tour nelle scuole italiane. Iervolino, da parte sua, ha sottolineato “…l’importanza di portare dei testimonial eccezionali perché possano diventare mentori per gli studenti…

Eccellenze Italiane non è solo storytelling aziendale ma anche creazione di un networking di cooperazione con imprenditori di successo che condividono valori comuni e che sono pronti a fare BtoB tra di loro. In occasione della cena di gala sono stati presentati i primi tre partner: Canon Italia, Digital Imaging Partner di Eccellenze Italiane, Gruppo Pubbliemme, azienda di comunicazione outdoor, e Veronica Gaido, fotografa ufficiale del progetto.

 

Lungimiranza, passione, infinito, fare rete, sono i termini più usati dai protagonisti in occasione di questa seconda edizione. In tutti la consapevolezza di un fine comune e la volontà di un prosieguo nel tempo che possa davvero lasciare il segno di un’Italia che spera, che sogna, che crea, che si impegna ogni giorno e che nessuno descrive e promuove come si deve.

Per maggiori informazioni e le immagini dell’evento si rimanda al sito www.eccellenzeitaliane.eu e alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/eccellenzeitalianestorie.

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