Meteo: imperversa il maltempo tra 'Scilla & Cariddi' e nei prossimi giorni tornano anche freddo e neve PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Febbraio 2010 13:26

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di Peppe Caridi -
Nelle scorse ore ha piovuto nella quasi totalità del territorio Calabro/Siculo. Gli accumuli più abbondanti si sono registrati nelle dorsali Appenniniche esposte sul mar Jonio, specie in Sila ma anche tra Aspromonte, Peloritani ed Etna.
A Reggio (6mm) e Messina (10mm) ha piovuto poco rispetto a tutte le altre città delle due Regioni, su cui spicca Catanzaro con 40mm seguita da Cosenza con 30mm, Crotone e Catania con 26mm, Vibo Valentia con 22mm, Palermo con 20mm e ancora Enna 19mm, Caltanissetta 17mm, Ragusa 13mm, Agrigento 11mm e Trapani 10mm. (In quest'articolo tutti gli accumuli pluviometrici in Calabria).

Questa nuova violenta perturbazione è stata provocata dal passaggio di un profondissimo vortice ciclonico (al momento ha raggiunto i 985 millibàr!) dalla Sardegna all'Italia centro/meridionale peninsulare.
Oltre a pioggia e vento, dobbiamo registrare anche il notevole aumento termico che ha determinato un'impennata notevole delle temperature: esattamente come avevamo previsto nel nostro precedente bollettino, la neve è caduta sui rilievi solo al di sopra dei 1.750 metri di altitudine.

In Aspromonte era caduta tantissima neve nel fine settimana. Gambarie, a 1.300 metri di quota, aveva raggiunto i 40cm di accumulo. Di tutta quella neve, oggi, ci sono solo poche tracce: sotto la forte pioggia delle ultime ore s'è sciolta quasi tutta. Oltre alla neve sciolta, infatti, a Gambarie sono caduti ben 70mm di pioggia con temperature tra +3 e +5°C.
Tantissima neve era caduta anche alle quote più alte: sono stati misurati ben 120cm di coltre nevosa sulla cima di Monte Scirocco, che tocca i 1.621 metri sul livello del mare. Adesso ce n'è meno della metà.
S'è dimezzato anche l'eccezionale accumulo di 200cm, due metri esatti, misurati ai 1.745 metri di Monte Nardello.
Solo sulle vette più alte dell'Aspromonte ha nevicato ancora, tanto che Montalto (1.956 mt slm) è irraggiungibile perchè praticamente sommerso.
Anche sull'Etna e in Sila ha nevicato solo alle alte quote, così come nelle zone interne dei Nebrodi: s'è sciolta molta neve e anche per questo tutti i corsi d'acqua sono in piena.

Adesso, nel corso di mercoledì 10 febbraio, come previsto nel precedente bollettino, viviamo una giornata di transizione con un timido e momentaneo sole.
Già dal pomeriggio/sera, però, nuove nubi arriveranno da ovest e le condizioni del tempo peggioreranno rapidamente soprattutto nelle aree Tirreniche di Calabria e Sicilia e, quindi, anche nelle aree più settentrionali dello Stretto di Messina.

Lo spostamento verso est del vortice ciclonico consentirà l'attivazione di forti correnti fredde e instabili provenienti da ovest e nord/ovest che già dal pomeriggio di mercoledì 10 determineranno forti piogge nel basso Tirreno e nella Sicilia meridionale, esposta al Canale di Sicilia. Anche nelle zone settentrionali dello Stretto potremo avere nuove precipitazioni.
Le temperature saranno in picchiata, e la neve cadrà nuovamente dapprima a quote medie, oltre i 1.000 metri di altitudine, e poi nei prossimi giorni anche a basse quote.

Infatti nel corso di giovedì 11 le temperature si abbasseranno ulteriormente, scendendo ben al di sotto delle medie del periodo. Sarà forse la giornata meno brutta della settimana, ma il cielo sarà comunque nuvoloso e soffierà un teso vento occidentale con raffiche fino a 70km/h. Le massime non andranno oltre i +11/+12°C e le minime scenderanno comunque fino a +7/+8°C. Non sono da escluedere piogge in alcune zone interne della Provincia, anche se non dovrebbero essercene nello Stretto.

Il maltempo tornerà poi a imperversare venerdì 12 febbraio quando, come già scritto, farà molto freddo. Specie nel pomeriggio/sera, con l'ingresso del nocciolo più freddo in quota, avremo un rapido peggioramento delle condizioni meteo con un ulteriore abbassamento termico. Le minime scenderanno fino a +4°C e le massime non andranno oltre i +8/+9°C in mattinata, quando ancora sarà possibile qualche sprazzo di sole. In serata, poi, durante le precipitazioni più intense, non è da escludere qualche episodio di pioggia mista a neve fin in città e sulle coste, con accumuli fin dalla bassa collina, probabilmente già a partire dai 300 metri di quota.
Nevicherà molto sui rilievi: sabato lo Stretto si sveglierà nuovamente ornato da fiordo norvegese, con montagne imbiancate fin quasi al livello del mare. Sarà una notte di passione per tutti gli appassonati di neve e meteorologia, perchè - come una decina di giorni fa - potrà fioccare fin nei sobborghi collinari dello Stretto.

Sabato avremo una breve e momentanea tregua in vista di un nuovo peggioramento nella giornata di domenica 14, che è comunque ancora tutto da definire: ne parleremo nei prossimi aggiornamenti per cui vi invitiamo, quindi, a continuare a seguirci.

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