Zone Franche Urbane: tutto da rifare? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Dicembre 2009 10:11

crotone

di Rocco Iemma - Niente esenzioni da imposte sui redditi e Irap, niente automatismi, ma solo un contributo parametrato all’Ici dovuta e all’ammontare dei

 

   contributi previdenziali dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente, erogato dai Comuni nei limiti delle risorse già stanziate dal Cipe.

Questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’emendamento 2.1383 sulle Zone  Franche Urbane presentato dal Governo in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati, dove è in esame il disegno di Legge Finanziaria 2010 (C. 2936).

Il primo e finora unico a lanciare l’allarme è stato l’On.le Sergio D’Antoni, tra i padri delle Zone Franche Urbane in Italia.

Nelle ultime ore, in verità, si è appreso che l’emendamento 2.1383 è stato, tra altri, dichiarato inammissibile.

Inammissibile, non rigettato. Inammissibile in quanto privo di effetti finanziari e dunque
non rientrante nel contenuto tipico di una legge finanziaria.

Sono quindi possibili, c’è chi dice probabili, riformulazioni e la ripresentazione in Aula.
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner


WideAdatta allo schermo

Ultime notizie

Facebook

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner