Palmi: scoperta sensazionale colonia di corallo bianco PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Novembre 2009 20:38

Sensazionale scoperta nelle acque dello Stretto di Messina: rinvenuta a Palmi, da tre subacquei calabresi, una colonia della rarissima variante bianca del Corallium Rubrum.

Fino ad oggi erano giunte solo frammentarie notizie circa la sua esistenza nel Mediterraneo, acque dove normalmente prolifera la piu' conosciuta varieta' rossa di questo affascinante organismo marino, appartenente al phylum degli Cnidari, alla classe degli Antozoi, alla famiglia dei Corallidi (Ottocoralli) e all'ordine dei Gorgonacei. Ora, di questo corallo "albino", che potrebbe essere identificato come Corallo Bianco, una specie rarissima la cui presenza pare essere legata alla profondita' (non inferiore ai 100 metri) e alla bassa temperatura delle acque, v'e' finalmente traccia documentata anche nel Mediterraneo. Sparuti esemplari di Corallium Rubrum dalla colorazione candida come neve, sono stati rinvenuti e fotografati nei pressi di Capo Barbi, proprio sotto quel maestoso sperone di roccia che e' il Sant'Elia, il promontorio che cade vertiginosamente in mare nel tratto della Costa Viola che intercorre tra Palmi e Bagnara. Protagonisti della scoperta, dopo un lungo periodo di ricerche subacquee e di successivi riscontri scientifici, i subacquei del "Centro Immersioni Costa Viola" Peppe Dato e Rocco Tedesco, coadiuvati nell'occasione dal noto fotografo subacqueo cosentino Francesco Sesso, che ha avuto il privilegio di documentare, probabilmente per primo, questo stupendo e raro organismo. Gli scatti, effettuati alla profondita' di circa 100 metri, documentano quella che si puo' a pieno titolo considerare una scoperta scientifica di assoluto valore. Una scoperta che testimonia la buona salute in cui versano i fondali dei mari calabresi e la fantastica biodiversita' delle acque dello Stretto.

 
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