Reggio: Diramazione Laboccetta in tilt x una buca PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Novembre 2009 18:26
di Grazia Candido – Si sa che quando piove per le strade di Reggio Calabria si creano lunghi incolonnamenti che congestionano la viabilità ma, se ad impedire la fruizione delle autovetture ci si mette anche una voragine diventata nello spazio di qualche settimana un vero e proprio ostacolo per gli automobilisti, oltre al danno si aggiunge la beffa. E questa mattina, i nervi dei conducenti hanno sopportato una dura e faticosa prova di “resistenza” sfidando la lunga fila di mezzi disposti tra l'angolo di Via Sbarre superiori e Diramazione Laboccetta.
Solo qualche giorno fa, dalle nostre colonne, avevamo segnalato il cedimento del manto stradale verificatosi nella zona, una buca diventata oggi una profonda e pericolosa voragine, un rischio per tutte le autovetture, i ciclomotori e i passanti che percorrono la strada che consente l'immissione su via Sbarre Superiori.
Segnalata precedentemente dagli addetti ai lavori con una transenna per nulla instabile, la voragine ora è circoscritta con del nastro che indica il pericolo e due transenne attaccate al palo divelto di un segnale stradale che impone l'obbligo di svoltare a sinistra.
Ma a rendere ancor più difficile la vita agli automobilisti e ai residenti del posto, oltre all'impedimento stradale, c'è anche un cumulo di sabbia disposto qualche metro più sopra della buca che occupa molto spazio della carreggiata sinistra.
A causa di questa “montagna” di detriti, le macchine sono costrette ad incolonnarsi sulla carreggiata opposta impedendo così, la regolare fruizione alle auto che salgono la via per immettersi  sulla strada di Ciccarello. E a dover sopportare gli ingorghi, il caos, i rumori dei clacson non sono solo gli automobilisti ma anche i residenti della zona, costretti a convivere per tutto il giorno e la notte, con incolonnamenti creati da una buca che “poteva essere sistemata in poche ore”.
“Forse, gli amministratori aspettano che ceda anche l'altra parte del manto stradale – ironizza il signor Costantino, residente della zona – così da rifare con un solo intervento, tutta la via. Non ci dimentichiamo che basta solo qualche ora di pioggia per distruggere le nostre strade quindi, non servono interventi tampone ma opere specifiche per scongiurare un eventuale disastro”.
 
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