Rende, Idv: "Si al bilancio, ma per la Multiservizi presto presto un piano di ristrutturazione aziendale" PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Luglio 2012 18:37
“Il prossimo 30 luglio il Consiglio comunale di Rende si riunirà nuovamente per approvare il bilancio di previsione; tra i punti all’ordine del giorno rientrano il Bilancio di Previsione per l’anno 2012, il Bilancio Pluriennale 2012-2014 e della Relazione Previsionale e Programmatica; il Piano delle alienazioni 2012; l’Istituzione della Imposta Municipale Propria (IMU) e determinazione delle relative aliquote e detrazioni per l’anno 2012, nonché l’Approvazione del relativo Regolamento Comunale; il programma Triennale 2012/2012 dei Lavori Pubblici e dell’Elenco dei lavori per l’anno 2012.IdV Rende si esprime favorevolmente in merito a quella che è stata l’opera di risanamento contabile sino ad ora effettuata dalla Giunta Cavalcanti: come sempre, si poteva fare di più, ma molto è stato fatto, raggiungendo risultati ancor più significativi alla luce della crisi economica e delle ristrettezze e dei vincoli di austerità a cui sono stati costretti gli enti locali. Basti ricordare la programmata riduzione della Tarsu del 4,50% per le abitazioni e del 8.17% per tutte le altre categorie, grazie all’ottimo risultato raggiunto dalla raccolta differenziata, o alla riduzione per le tariffe relative alla tassa di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche temporanea per l’anno 2012, con la Tosap ridotta da 4.20 euro al mq a 3.80 euro al mq. Apprezzabile è l’applicazione dell’Imu favorevole per le prime abitazioni. Risultati che danno il conto di un’attività amministrativa che viene incontro alle necessità delle famiglie e delle numerose aziende che insistono sul territorio alleggerendo - ove possibile - la pressione fiscale. Il centrosinistra, nonostante qualche limite e difetti di comunicazione al suo interno, è riuscito a formare un  apprezzabile bilancio equo e rigoroso. Rimane il nodo legato alla Multiservizi gravata da un pesante debito pregresso e per la quale il Sindaco Cavalcanti ha chiesto al Consiglio l’autorizzazione alla riduzione del capitale sociale attraverso l’alienazione di alcuni cespiti immobiliari: IdV accetta questa scelta, a patto però che sia accompagnata - entro tempi certi - da un serio progetto di ristrutturazione aziendale, che permetta quindi una solida e stabile riorganizzazione della struttura e delle attività lavorative con lo scopo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi. E’ evidente che in mancanza sarebbe del tutto inutile qualsiasi impegno volto a ridurre la situazione debitoria”. E’ quanto si legge in una nota di Giovanni Russo, Presidente Circolo Idv di Rende e del gruppo consiliare composto da Massimiliano De Rose e Giancarlo Scarpelli.

 
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