Reggio: sit in della Fai Cisl in Prefettura PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Luglio 2012 16:01
Di seguito nota del Fai Cisl: Oggi 20 luglio 2012 si è tenuto in SIT-IN dinanzi piazza  Prefettura dei lavoratori della sorveglianza idraulica promosso dalla FAI CISL di Reggio Calabria.
Il SIT-IN nasce a seguito delle iniziative della FAI CISL di Reggio Calabria di questi giorni, non solo legato ai cronici ritardi dei pagamenti del servizio, ma anche e soprattutto per lo stato del servizio stesso.
La FAI CISL di Reggio Calabria era presente insieme ad una nutrita rappresentanza dei lavoratori del Servizio di Sorveglianza Idraulica.
Grazie all’encomiabile lavoro ed alla alta sensibilità dimostrata dai rappresentanti della DIGOS di Reggio Calabria, nella persona dell’ispettore Capo Pietro Casile, Antonino Zema per la segreteria FAI CISL di Reggio Calabria ed alcuni lavoratori sono stati ricevuti dalla Vice Prefetto Aggiunto Dott.ssa Suraci.
La Dott.ssa Suraci si è fin da subito dimostrata rappresentante non solo di una delle più alta cariche dello Stato, che gli fa solo onore, ma ancor di più rappresentante di alti valori civili e morali e per la tutela degli stessi, infatti una volta affrontata la problematica in riunione, ha dimostrato con piglio sicuro e mano ferma di saper agilmente e perentoriamente risolvere la situazione.
Dalla discussione è emerso che la causa dei ritardi sui pagamenti è una serie di rimpalli istituzionali di responsabilità tra Afor Regionale, dipartimento Lavori Pubblici, e dipartimento al Bilancio, che solo grazie all’ intervento preciso e fermo della Dott.sa Suraci, che ha sottolineato il grave disagio che la FAI CISL aveva prospettato dei lavoratori, che non solo vivono con un servizio di pubblica utilità monco, sia come servizio nella sua esplicazione, sia come livelli retributivi, infatti, ricordiamo che sono dei lavoratori part-time, che anticipano di tasca propria le spese per espletare il servizio, e che a causa di questi ritardi, il servizio stesso di pubblica utilità veniva messo a repentaglio causa non poterlo fattivamente espletare.
Veniva inoltre rimarcato dalla FAI CISL la ancora precarietà del servizio di sorveglianza idraulica, cosa che prontamente la Dott.ssa Suraci ha fatto notare ai vari dirigenti dei Dipartimenti e Responsabili dei vari servizi precedentemente citati, che non solo non si può espletare un servizio di pubblica utilità in si fatta maniera, cioè in maniera non conforme alla legge che lo istituisce, cioè h24 7 giorni su 7, ma che nella realtà viene espletato 3 giorni la settimana lunedì, martedì e mercoledì, ed è che ancora più intollerante che non vengano erogati degli stipendi part-time.  
Grazie all’intervento della Dott.ssa Suraci si è preso l’impegno di sbloccare i pagamenti che avverrano per la prossima settimana, e la FAI CISL come da accordi rimasti con la Vice Prefetto Aggiunta D.ssa Suraci, si impegna da subito nella richiesta della costituzione di un tavolo istituzionale prefettizio che metta in chiara luce lo stato di questo servizio di pubblica utilità, quello della sorveglianza idraulica, e dia dignità al servizio ed ai lavoratori che vi operano, perseguendo un percorso di intesa con le istituzioni regionali tutte che possa portare un brevissimo tempo alla risoluzione completa e definitiva della problematica inerente il comparto della sorveglianza idraulica.
 
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