Reggio, Confagricoltura: ''Incendi, l’agricoltura paga il prezzo più alto'' PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Luglio 2012 12:11
“I metereologi avevano previsto un inizio di estate con alte temperature, ma nessuno immaginava che sarebbe stata un estate così calda da mandare in fumo migliaia di ettari di foresta e divorato interi appezzamenti di colture agricole (oliveti e agrumeti) e mettendo in serie difficoltà le aziende agricole  del versante ionico reggino e dell’area grecanica.”.
Questo l’amaro commento del Presidente provinciale degli imprenditori agricoli di Confagricoltura – Antonino Lupini – che si è attivato per chiedere un intervento celere alla protezione civile e agli enti preposti per venire incontro alle esigenze degli agricoltori e allevatori che operano nei Comuni coinvolti da questa devastante piaga.
“In una situazione economica già debole dovere fare fronte ai costi aggiuntivi per il foraggio o per il ripristino delle strutture danneggiate dagli incendi diventa veramente difficile se non impossibile per gli imprenditori zootecnici. Da molte segnalazioni pervenute dai nostri associati – sottolinea il Presidente Lupini – anche il comparto agrumicolo, in particolare quello del bergamotto, ha subito notevoli danni a causa degli incendi e del calore tanto  da  compromettere anche  la produzione per la prossima campagna.

Ogni anno – conclude la nota di Confagricoltura – il settore agricolo paga un prezzo enorme a causa degli incendi, ed il più delle volte sono gli imprenditori a dovere fare fronte con fondi propri, indebitandosi con le banche, al ripristino dei danni. Come Organizzazione professionale di categoria CONFAGRICOLTURA chiede agli enti  preposti un intervento tempestivo a sostegno  degli agricoltori danneggiati

 
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