Il duo Ficarra e Picone apre la XXVII edizione di CatonaTeatro PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Luglio 2012 10:35
ficarrapicone
di Grazia Candido (foto Antonio Sollazzo) –
“Per la Salerno-Reggio Calabria hanno speso miliardi e miliardi, ora dico io non facevano prima ad avvicinare Salerno a Reggio Calabria?”. Il loro è un umorismo pungente ma pulito che mette a “nudo” l’Italia. Il duo palermitano Ficarra e Picone ha aperto ieri sera la XXVII edizione della nota kermesse “CatonaTeatro” registrando un meritato sold out. Dopo 4 anni, tornano sul palco con il nuovo spettacolo “Apriti cielo”,  un progetto teatrale costituito da quadri che, a loro volta, rappresentano la vita quotidiana con i suoi paradossi al limite dell’assurdo. Non c’è nemmeno un attimo per annoiarsi o distogliere lo sguardo dal palco perché l’“inossidabile” coppia riesce a catalizzare l’attenzione di tutti, grandi e bambini. Continui sono gli applausi, le risate e anche i “mattatori” a volte, si lasciano trascinare da quella verve comica e da gag ben costruite. Il sipario si apre su un comune salotto di una comunissima abitazione. Salvo e Valentino sono due improbabili tecnici della tv che, durante un intervento a domicilio per la riparazione di un televisore, si ritrovano con un cadavere tra i piedi. Quella che sembrerebbe una giornata di noiosa routine si trasforma in un’avventura dai risvolti grotteschi, con la classica formula del trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. La bravura dei due artisti è la capacità di presentare un copione sempre uguale e divertente, caratterizzato a volte da battute nate al momento, e mettere lo spettatore sempre al centro della scena facendogli perdere la cognizione del tempo che passa. Ecco allora che dopo i tecnici della tv, arrivano il duo prete-sacrestano e i classici palermitani stanchi.
“E’ uno spettacolo tutto made in Sicily – afferma Picone dopo lo spettacolo – “anche se – ci tiene a precisare Ficarra – gli attori sono di Bergamo, Bergamo alta”. Poi si prova a tornare un po’ seri e a prendere la parola è Valentino Picone che ricorda i primi passi nel mondo dello spettacolo. “Se tornassimo indietro sicuramente faremmo le stesse scelte perché ci hanno portato fortuna: siamo partiti dal cabaret nei locali poi nei teatri e infine, siamo arrivati alla televisione. Abbiamo fatto tutto gradualmente e sembrerà strano, ma sono 20 anni che questi due stanno insieme. Ci siamo conosciuti in un villaggio turistico casualmente e tutto sta continuando casualmente”. Salvatore è un po’ meno loquace però ci tiene a puntualizzare le affermazioni del collega: “In quel villaggio, io lavoravo e lui si divertiva. Però, è vero dopo 20 anni siamo ancora qua: io lavoro e lui si diverte”.  Sul palco, Ficarra e Picone prendono spunto dalla vita di tutti i giorni, fatta di cronaca nera, politica e religione, per offrire allo spettatore, con la leggerezza che li contraddistingue, una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione. E non può mancare una riflessione sulla “differenza” Nord e Sud. “Al Meridione stanno venendo fuori tante cose – afferma Picone -  La Sicilia sta fallendo e non c’è giorno che non si facciano discussioni. Però, molte cose si sanno da sempre”. “Certo – punzecchia Ficarra -  poi c’è questo Nord che si sentiva diverso e invece abbiamo visto che tra truffe, lauree in Albania, crisi varie, hanno scoperto pure loro di essere meridionali. Il Sud dell’Europa”.
Prima di lasciarci e progettare per il futuro “l’apertura di una salumeria”, non può mancare una stilettata ai trasporti: “I trasporti sono una nota dolente per il Sud – conclude Ficarra – mancano le autostrade, il ponte, i treni”. Nello spettacolo si fa dell’ironia per scherzare ma ci sarebbe da piangere. Comunque, (rivolgendosi all’amico Valentino) metti il cervello in folle che oggi ti spingo io”.

ficarrapicone1
ficarrapicone2
ficarrapicone3
ficarrapicone4
ficarrapicone5

 
WideAdatta allo schermo
Banner

Ultime notizie

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
v1.1