Reggio: alla Prefettura si discute sul futuro dei dipendenti della Eldo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Luglio 2012 17:25

Di seguito nota diffusa dalla Cgil Filcams e Fisascat Cisl: Il 29 giugno si è svolto presso la Prefettura di Reggio Calabria l’incontro richiesto dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e dai dipendenti della Eldo Italia S.p.a. per fare chiarezza sul loro futuro lavorativo.
All’incontro sono intervenuti il Comune di Villa San Giovanni nella persona dei delegati Dr. Claudio Cama e Dr. Tullio Caracciolo; Il Commissario Giudiziale della “Romeo Antonino Srl in liquidazione” Dott. Domenico Larizza; contattato telefonicamente, il Dott. Pennarola, Commissario Liquidatore della Eldo Italia Spa, nominato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere; la segretaria generale della Filcams Cgil di Reggio Calabria sig.ra Samantha Caridi; il segr. generale della Fisascat Cisl di Reggio Calabria, Francesco Spanò e i dipendenti del pv. Eldo di Villa San Giovanni.
Si evidenzia che Unicredit Leasing Spa, ossia la banca ad oggi proprietaria dello stabile di Villa San Giovanni a seguito di procedura concorsuale, che è stata invitata all’incontro, non solo non è intervenuta, ma non ha inviato alcuna comunicazione in merito mostrando il proprio ingiustificato disinteresse alla grave vicenda.
Dall’incontro sono tuttavia emerse diverse criticità. La prima riguarda l’intenzione da parte della banca di procedere alla vendita dell’immobile in singoli lotti, aspetto questo del tutto inusuale per un centro commerciale. Ciò fa desumere che in questo momento interessa più incassare soldi nel più breve tempo possibile che il vero rilancio del centro stesso.
La seconda criticità riguarderebbe la volontà della banca a vendere uno degli spazi all’interno del centro ad un’azienda operante nel settore della distribuzione di prodotti alimentari per far sorgere un supermercato. Su questo aspetto occorre chiarire e sottolineare che nell’occasione dell’incontro in sede di Prefettura gli intervenuti rappresentanti del Comune di Villa San Giovanni hanno rappresentato che, ai sensi della legge regionale  n.17 del 1999, l’amministrazione comunale non può concedere nuove licenze per lo svolgimento della attività della distribuzione nel settore alimentare nell’ambito del territorio comunale villese.
Durante l’incontro è intervenuto telefonicamente il Dott. Pennarola il quale ha ribadito la volontà da parte di un importante gruppo operante nell’elettronica di consumo: “Marcopolo Expert”, a subentrare alla Eldo, assorbendo interamente il personale cosa già avvenuta per  quasi tutti i p.v. della Eldo operanti nel resto d’Italia.
Il Dott. Pennarola ha inoltre inteso specificare, che dopo un primo contatto tra il gruppo e la banca, sarebbero sorti alcuni problemi dovuti alla ferrea volontà della banca a procedere alla vendita del locale presso cui Eldo svolgeva la sua attività e non alla locazione; aspetto sul quale la banca si sta dimostrando irremovibile, mostrando così, un vero e proprio disinteresse per il futuro lavorativo del 23 dipendenti Eldo che sono dall’ottobre 2011 in CIGS.
L’azienda in questione è uno dei principali attori del settore dell’elettronica di consumo, rappresenta il secondo gruppo in Italia. Essa, con il suo subentro oltre a garantire i livelli occupazionali, contribuirebbe in maniera rilevante al rilancio del centro favorendo un maggiore slancio all’attività dei negozianti che sono purtroppo in difficoltà nonostante alcuni abbiano mantenuto aperte le loro attività all’interno della struttura.
In tal modo verrebbe anche a risolversi il grave problema del riassorbimento del personale della  Eldo che verrebbe così garantito salvaguardando tutti i posti di lavoro dei dipendenti e così la possibilità di percepire il proprio reddito garantito da lavoro dipendente.
Il Dott. Larizza ha dichiarato la sua estraneità in merito alle vicende della Eldo ribadendo la necessità della presenza come interlocutore principale della banca la quale, a suo dire, dispone dell’immobile sito in Villa San Giovanni a suo piacimento senza dover renderne conto all’ufficio che egli rappresenta.
L’incontro si conclude con l’impegno della Prefettura di Reggio Calabria nel contattare Unicredit Leasing Spa per ribadire l’invito a partecipare ad un nuovo sit-in tra le parti che alla luce di ciò che è emerso diviene ormai inevitabile non solo per i lavoratori Eldo in CIGS, ma per tutti i negozianti che all’interno di quel centro, nutrono ancora molte speranze e/o false illusioni.
Pertanto i lavoratori Eldo esigono dalla Banca risposte chiare per ciò che concerne il futuro del centro commerciale e di conseguenza chiarezza, sul loro futuro lavorativo dato che essi hanno prestato servizio per 10 anni presso il centro commerciale di Villa San Giovanni, e non sono disposti in alcun modo a rinunciare né al proprio posto di lavoro conquistato duramente né a tutti gli altri diritti che azioneranno nelle sedi competenti.
I lavoratori Eldo coinvolti in prima persona anche per i trascorsi lavorativi con la Romeo Antonino Srl in liquidazione, chiedono pertanto a tutti gli organi preposti dal Tribunale di Reggio Calabria, di vigilare, in base alle proprie rispettive competenti responsabilità, sull’operato di Unicredit Leasing Spa, evidenziando sul punto che qualora si procedesse ad una vendita affrettata a singoli lotti, peraltro con necessità di verificare la sussistenza delle relative concessioni, oltre l’eccezionalità e le criticità che essa rappresenta ed i rischi sull’impatto occupazionale del personale già dipendente della Eldo, potrebbe comportare inoltre una grave minusvalenza del valore dello stabile, con le evidenti conseguenze non solo sulla possibilità dei creditori di vedere garantite le già esigue percentuali stabilite in proprio favore ma soprattutto sulla garanzia attinente le somme che i dipendenti si sono viste riconosciute nella procedura concorsuale, sottolineandosi peraltro che tali importi non sono coperti dal fondo di garanzia dell’Inps, col rischio di perdere anche questo minimo diritto riconosciuto in sede giudiziaria.
La Filcams Cgil, la Fisascat Cisl e i lavoratori auspicano e sollecitano pertanto di ottenere, tramite la mediazione del Sig. Prefetto, l’incontro congiunto con la presenza di Unicredit Leasing Spa fino ad oggi colposamente assente, al fine di ottenere risposte chiare e certe per la salvaguardia dei posti di lavoro e la tutela di tutte le famiglie interessate dalla vertenza.

La segretaria generale Filcams Cgil, Samantha Caridi

Il segretario generale Fisascat Cisl, Francesco Spanò

 
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