Spezzano Albanese (CS): il 21 luglio la presentazione del cortometraggio ''Ho visto un Re'' PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Luglio 2012 21:00

D iseguito la nota degli organizzatori: Sabato 21 Luglio 2012 alle ore 19:30, presso l’Hotel San Francesco Terme a Spezzano Albanese ci sarà la presentazione del cortometraggio,


 

“Ho visto un Re…”       Film per la regia di William Gatto

Prodotto da KarlRoss video produzioni di Rossella Falbo

Sceneggiatura: William Gatto ed Antonio Rizzuti

Promosso da Don Peppino Dodaro

Ispirato dal racconto di Andrea de Rose

A cura del Parco Tommaso Campanella

Genere : Mediometraggio durata 22 minuti,

Una giornata sulle tracce di Alarico scandite  dal tempo. Suggestioni di una vita reale, al confine tra sogno e realtà. Il protagonista vive intensamente le  ricerche sul tesoro che Alarico lascia ai posteri  che  è di    incommensurabile valore e si trova immerso in un verde incantevole compreso in un luogo indefinito tra   Sybaris e Temesa, la Sila al Pollino,  due fiumi Crati e Busento e 7 colli in cui è incastonata la città dei Bruzi.

Rimanere studenti o eternamente sognatori  è piacevole in  una incantevole  città di Cosenza dove i vari momenti della giornata  scandiscono il racconto intriso di auto-ironia,  verità antropologica e umorismo romantico.

L’ albero generazionale, che ha radici nelle confluenze, a cavallo  tra mito e leggenda della città sospesa tra la sua parte storica ed i  luoghi del Mab, è un  intreccio di metafore tra un caffè, la salsiccia di Alarico e  un pranzo leggero mediterraneo consumato   per le vie le piazze ed i vicoletti nella città delle confluenze in cui al viaggiatore è possibile intravedere, tra gli  scorci dei suoi quartieri,  un Re.

Ne appare una città che sembrerebbe al primo sguardo dicotomica tra bianco e nero, in cui vi è  una leggenda  misteriosa del Sacro Graal e dei cavalieri templari che partirono verso l’oriente per una crociata forzata che si ribalta nel tempo, ma che appare essere un caleidoscopio di colori naturali.

Il film della durata di 30 minuti,  diretto e interpretato da William Gatto, scritto dallo stesso in collaborazione con Tonino Rizzuti, e con la collaborazione in scena di Massimo Colla,  ha avuto  la partecipazione di  trenta persone  tra attori e comparse.  Realizzato in collaborazione con la KarlRoss video produzioni di Rossella Falbo, fa emergere  una figura di Alarico inedita ma veritiera, tramandata alle generazioni successive  dai racconti dei saggi Zio Antonio e Nonno Andrea De Rose che  prestano il loro pensiero  alle più svariate interpretazioni del pubblico dando una serie di colori e grigi intermedi tra le  varie visioni della Legenda; gradevole è il siparietto riguardante la tradizione di lavorazione delle carni suine con l’istrionico racconto dell’imprenditore Don Peppino Dodaro che svela accompagnato dalla nipote Carmen Guido e dal dott. Salvatore Balsamo i segreti della cosiddetta “Soppressata d’Alarico”.

I suoni,  le canzoni  della colonna sonora del film di Rocco Marco Moccia,  le credenze  popolari da una parte e il  racconto storico leggendario del Balta  o temerario Re lasciata ai posteri, 1600 anni dopo la sua sepoltura in luogo indefinito, costituiscono la  base della  piramide che si erge dai  due fiumi. Sugli argini di essi  si scava in cerca di ricordi,  nei meandri solcati dall’anima  risalendo come speleologi la sommità del colle Pancrazio sfidando la corrente temporale dei corsi d’acqua  che  hanno  visto scorrere l’amore ed i viaggi sentimentali degli amanti   nei luoghi di ispirazione poetica  naturalistica di  Telesio e  Campanella.

Momenti incantevoli  che appaiono al viaggiatore  verso il tramonto quando cerca di raggiungere la città ideale in cui è possibile scoprire il reale tesoro del Re Visigoto…

Fra gli ospiti vi saranno William Gatto, Giuseppe Dodaro, Massimo Colle, Salvatore Balsamo, Joseph Dodaro dalla città tedesca di Baden, Pierpaolo Federico e tanti altri. Una serie di riconoscimenti verranno dati a tutte le persone che si sono adoperate nella produzione del film e verrà consegnato un premio speciale ad Andrea de Rose e Joseph Dodaro mentre Peppino Dodaro consegnerà il Premio ALARICUS REX alla migliore squadra ospite delle SIBARIADI,Giochi cinofili della Magna Grecia.

Vi invitiamo tutti a partecipare, l’ingresso è libero, non mancate specialmente per assaporare e degustare le prelibate “pennette di Alarico”.

 
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