Saline Joniche (RC), Laganà Fortugno (Pd): ''Comunità deve avere il diritto di scegliere il proprio futuro'' PDF Stampa E-mail
Venerdì 22 Giugno 2012 19:00
Di seguito la posizione dell'on. Maria Grazia Laganà Fortugno (Pd) sulla centrale a carbone di Saline Joniche: «Una comunità locale deve avere il diritto di scegliere il proprio futuro e il tipo di sviluppo che vuole. Personalmente sono contraria alla possibilità che venga realizzata a Saline Joniche la centrale a carbone della società elvetica “Sei”. Ritengo che, nonostante l’utilizzo delle più moderne tecnologie, i rischi per la salute dei cittadini e per la salvaguardia dell’ambiente siano troppo alti. Le rassicurazioni che sono arrivate dai vertici dell’azienda svizzera non sono, per quanto mi riguarda, sufficienti. La firma del decreto da parte del Governo alla favorevole Valutazione d’impatto ambientale deve essere considerata un fatto tecnico. E non può significare che ogni perplessità e ogni dubbio siano a questo punto da considerare chiariti o fugati. Non basta che, sulla carta, tutto sia in regola. Adesso bisogna coinvolgere i cittadini di quest’area, consultandoli e chiedendo loro se vogliono o meno la centrale a carbone. È vero, non tutti gli insediamenti industriali e non tutti gli investimenti produttivi possono essere oggetto di valutazione da parte delle popolazioni interessate. Ma in questo caso la posta in palio è troppo alta e non si può non tener conto del diritto dei cittadini del basso Jonio reggino ad autodeterminarsi rispetto al futuro della loro terra. Un futuro che, per quanto mi riguarda, deve essere caratterizzato da uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale».

 
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