Reggio: Giunta Comunale approva il bilancio 2010. Arena: ''Buco di 118 milioni, ma ce la faremo'' PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Giugno 2012 14:08

arenagiuntabilancio
di Stefano Perri
- Approvato dalla Giunta comunale di Reggio Calabria il rendiconto sull'esercizio finanziario 2010. Ad annunciarlo è il Sindaco Demi Arena nel corso di un'affollatissima conferenza

stampa nel salone dei lampadari di Palazzo San Giorgio.

"Il rendiconto evidenzia un disavanzo di 118 milioni di euro - dichiara il Sindaco - il Comune di Reggio dovrà ripianarlo in tre annualità a partire dal 2012. Sarà una ripartizione proporzionale, non uguale per ogni anno". Il bilancio approvato in Giunta sarà dunque presto calendarizzato per la discussione in consiglio comunale. "Voglio lanciare un messaggio ai cittadini - dichiara il Sindaco -  la strada che dovremo intraprendere è molto difficoltosa. E' una strada in salita che però il nostro Comune ha le risorse per poter percorrere venendo fuori da questa situazione di oggettiva difficoltà".

"Procediamo in ritardo rispetto alla naturale scadenza - prosegue Arena - a causa delle note vicende che hanno coinvolto la dirigente del settore finanze poi culminate nella verifica della Procura della Repubblica e della Regioneria generale dello Stato. Lo scenario che si è aperto ci ha costretto ad una riorganizzazione dell'intero settore, con la nomina di un nuovo dirigente al quale è stato chiesto di verificare tutte le criticità giuscontabili e di recepire le contestazioni nel conto consuntivo che oggi abbiamo approvato".

"Si è detto tanto - ha proseguito Arena - su operazioni verità e chiarimenti. Molte volte il dibattito politico è stato incentrato solo su slogan, ma la trasparenza e la verità passano dal lavoro certosino di verifica e riscontro che abbiamo condotto anche grazie alle grandi professionalità delle quali l'Ente si è dotato. L'auspicio è che alla fine di questo percorso termini il clima di terrorismo e catastrofismo che in questo periodo ha avuto ripercussioni non solo sull'amministrazione ma anche sulla cittadinanza. Questi sono i numeri, queste sono le difficoltà, noi possiamo superarle".

Sollecitato poi dai giornalisti rispetto alle gestioni pregresse che hanno prodotto l'ammanco Arena ha poi voluto, ancora una volta, ribadire che le singole ''responsabilità personali'' nulla hanno a che vedere con l'operato dell'amministrazione comunale.  "La situazione che sta vivendo Reggio - ha precisato il Sindaco - attiene a vicissitudini di squisita pertinenza personale che però sono state elevate accusando l'intero sistema di gestione del Comune. E' inaccettabile sostenere che gli illeciti erano finalizzati a supportare un progetto politico. Il problema è che dalle nostre parti lo scontro politico si incentra sempre su questioni personali e assume i connotati della faida.  E' un clima inaccettabile e speriamo che con l'approvazione del bilancio in consiglio comunale si possa chiudere questa fase e cominciare a parlare dei problemi dei cittadini".

La via d'uscita, indicata da Arena già nelle precedenti occasioni, sarebbe la dismissione del patrimonio edilizio del Comune. Con i fondi recuperati si andrebbe a coprire il famigerato ''buco''. "Il nostro patrimonio - prosegue il Sindaco - è stato stimato in circa 200 milioni di euro. Forse avremo maggiori difficoltà in futuro nel vendere i pezzi più pregiati ma per il momento siamo assolutamente soddisfatti. Siamo stati tra i primi a partire con la vendita e ci sono già i primi risultati anche grazie alla professionalità della Sati che è stato uno straordinario strumento tecnico per poter procedere all'alienazione degli immobili. Oggi sentiamo il Sindaco di Napoli, di Venezia o lo stesso Premier Monti che dichiarano di dover vendere i patrimoni dello Stato per coprire gli ammanchi nei bilanci. Noi siamo stati precursori e oggi rappresentiamo un modello. Sono convinto che i fondi recuperati basteranno a coprire l'ammanco e comunque a questi va aggiunto il fondo straordinario delle pratiche di condono che però il Comune considera come un capitolo aggiuntivo".

Non rinnega il Sindaco il suo giudizio positivo sull'amministrazione precedente guidata dall'attuale Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. "Se devo esprimere un giudizio sugli anni precedenti alla mia gestione - dichiara - posso rilevare un solo difetto: forse si è fatto troppo. Ma Scopelliti è stato l'uomo che ha portato sul nostro territorio il flusso di investimenti e finanziamenti più cospicuo di sempre".

Ed infine un passaggio riservato alla Commissione d'Accesso, il punto interrogativo più grosso ancora da sciogliere per il futuro di Palazzo San Giorgio. "Da sindaco - conclude Arena - devo fare il mio lavoro e fornirò il massimo impegno mettendo a disposizione tutte le strutture del Comune alla Commissione d'Accesso. Non posso non credere alle istituzioni altrimenti sarebbe la fine. Io assumo una posizione di massima serietà ma quotidianamente assisto a pressioni su questo punto, che non sono neanche di carattere politico. Non posso immaginare che una parte politica possa tifare per lo scioglimento, sarebbe demenziale, anche se devo prendere atto che ci sono delle tendenze in questo senso".

 
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