Omicidio Inzitari: i trascorsi dal maggio 2008 PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Dicembre 2009 01:57

Il giovane Inzitari, assassinato da poche ore a Taurianova in un agguato, è il figlio di Pasquale Inzitari (ex Udc), condannato, il 18 settembre scorso dal gup di Reggio Calabria a 7 anni e 4 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. Inzitari, che si trova ai domiciliari, era il cognato di Nino Princi, l'imprenditore morto nel maggio 2008 in seguito all'esplosione di una bomba sotto la sua auto. Inzitari, insieme al presunto boss Domenico Rugolo, di 74 anni, era stato arrestato nel maggio dello scorso anno quando era ancora esponente dell'Udc, partito che poi lo ha sospeso. Nel settembre scorso, a Inzitari la Dia aveva sequestrato beni per un valore di circa 55 milioni di euro. Pasquale Inzitari, secondo l'accusa, e' stato la mente imprenditoriale della costruzione del centro commerciale Parco degli Ulivi di Rizziconi. Nell'epoca in cui ha ricoperto l'incarico di vice sindaco ed assessore nel comune del reggino, il Consiglio comunale delibero' il cambio di destinazione d'uso dei terreni su cui sarebbe poi sorto il centro e che, secondo gli investigatori, erano gia' stati acquistati a prezzo agricolo da prestanome della cosca Crea. I terreni passarono successivamente alla societa' Devin, di cui Inzitari era socio, che vi costrui' il centro commerciale. Per sottrarsi alle continue richieste di denaro e lavori della cosca Crea, Inzitari si rivolse al cognato Nino Princi che, secondo l'accusa, fece arrestare il presunto boss Teodoro Crea. Per quell'intervento, secondo le indagini della Dia, Princi sarebbe diventato socio occulto della Devin al 16%. La societa' fu successivamente ceduta, nel 2007, alla Credit Suisse per oltre 11 milioni di euro.

 
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