Reggio: FI sprona la Calabria ad entrare in Europa. Fitto: ‘Speranza e futuro, chiavi del cdx”

martedì 18 novembre 2014
13:26
convegno Forza Italia

di Grazia Candido –
Il parlamentare europeo di Forza Italia Raffaele Fitto “sbarca” in riva allo Stretto e sostenendo Wanda Ferro, da la sua “ricetta” per rilanciare la Regione.
Forza Italia lancia dall’E’Hotel l’invito alla Calabria a cambiare e ad essere realmente in Europa. Proprio dall’Europa, vero volano per lo sviluppo della nostra terra, deve puntare la nuova Politica calabrese e su questo sono tutti d’accordo a partire dal Parlamentare Europeo di Forza Italia Raffaele Fitto, dalla candidata del Centrodestra alla Presidenza della Regione Calabria Wanda Ferro, dal Vice Coordinatore Regionale di FI in Calabria Nino Foti, Pino Galati, Vice Coordinatore Regionale di FI in Calabria, dal Coordinatore Provinciale di FI a Reggio Calabria Roy Biasi, dal capolista per Forza Italia nella Provincia di Reggio Calabria alle prossime elezioni regionali Alessandro Nicolò, dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, dal Presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattola. Presenti in sala anche i candidati di Forza Italia della circoscrizione di Reggio Calabria, molti amministratori e dirigenti del Partito.
“La mia discesa in campo è stata, lo ribadisco, una scelta volontaria e ringrazio il presidente Raffa di aver lasciato il passo a me per portare a termine il mio duplice obiettivo – esordisce la candidata Ferro – In primis, ho voluto dare credibilità ai partiti e poi ho lanciato ad Oliverio la sfida di fare un patto d’onore per non permettere a qualcuno di passare da una poltrona all’altra solo per il suo tornaconto. Appello che, ovviamente, non è stato accolto. Quando abbiamo visto le otto liste composte, abbiamo pensato che sono stati più bravi di noi ma guardandole attentamente, queste rappresentano un cinquantennio politico che ha fallito con una terra che avrebbe dovuto avere molto di più. Per quanto riguarda l’Udc sono anni che conosciamo la loro tendenza a spostarsi e in questo tam-tam, in questo balletto di forze, abbiamo deciso che la politica non deve essere un mercatino e abbiamo chiuso le porte – continua la Ferro – Chiuderemo i sotto Governi che non sono altro che scatoloni per gli amici degli amici e, in Italia, questi costano circa 34 miliardi”.
La candidata alla Regione parla di “coraggio, lealtà, responsabilità per tutti, discontinuità da un regionalismo che ha fallito e la vera discontinuità è di arrivare il 24 Novembre a governare a mani libere”, e si sofferma su “un nuovo percorso amministrativo che deve avere tra le sue priorità tagli agli sprechi, sanità, emergenza rifiuti, occupazione, centralizzare i bandi, dare ai giovani la possibilità di acquistare casa con mutui agevolati”.
“Il popolo del Centro destra non ama le scissioni così come non ama una Regione commissariata e non abbiamo bisogno di lezioni sociologiche perché noi la realtà la viviamo quotidianamente – aggiunge la Ferro che, velocemente, elenca tutti i suoi programmi e si rivolge alle donne, ai giovani, a chi è sfiduciato da questa politica spronandoli ad andare a votare e scegliere chi li governerà – Santo Agostino diceva che la speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle. E noi possiamo cambiare”.
Sulla stessa lunghezza d’onda è il parlamentare europeo Fitto che torna spesso “in Calabria perché c’è da una parte un forte senso di responsabilità e, dall’altro, perché questa responsabilità deve essere trasformata concretamente. Questa è una campagna elettorale per nulla semplice: veniamo da un’esperienza di Governo fatta da luci e ombre – precisa Fitto – e poi il proliferare di candidature non ha fatto bene all’assetto politico. Da lunedì prossimo, la Regione avrà il suo presidente che sarà o un candidato di sinistra o Wanda Ferro. La Ferro rappresenta il meglio per competenza, credibilità e capacità amministrativa già dimostrata, una prospettiva per questa Regione. Sto seguendo attentamente la programmazione europea 2014-2020 importante per far uscire fuori il Mezzogiorno. Dobbiamo liberare realmente i vincoli che incombono sul mercato del lavoro”.
Sulla nuova legge elettorale il Parlamentare dice che “Forza Italia darà il suo contributo sempre con maggiore efficacia e chiarezza rispetto alle scelte fatte sino ad ora e alle politiche economiche di questo Governo che, evidentemente, come emerge dall’attuale quadro sono politiche inadeguate e tutti gli indicatori economici ce lo confermano. Renzi ha fatto solo slogan senza contenuti – tuona Fitto – Il progetto che oggi noi proponiamo, è finalizzato a dare una prospettiva di un Governo capace di affrontare i nodi di questo territorio che per essere rilanciato ha bisogno di servizi essenziali e di una sanità che abbia mezzi e uomini. Speranza e futuro sono le parole del centro destra, parole chiave che devono far parte della vita degli italiani”.

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