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    Reggio Calabria, Marra (M.A.P.): “Tanti soldi ma pochi aerei per l’Aeroporto dello Stretto”

    Forse è l’aeroporto più ricco d’Italia ma non riesce a fornire neanche il minimo indispensabile per una Città c.d. Metropolitana che, meriterebbe ben altro che un paio di voli al giorno, soltanto su due tratte: Reggio -Milano e Reggio – Roma. E’ quanto scrive in una nota il Presidente del M.A.P. Dr. Pietro Marra.

    Di recente, l’Onorevole Cannizzaro, deputato reggino di Forza Italia che è in parlamento da poco più di un anno, è riuscito a convincere il Governo a stanziare 25 milioni di euro per l’ammodernamento dello scalo, presentando già un progetto riguardante il restyling e la messa in sicurezza dello scalo aereo e, parlando di cifre, si potrebbe presumere che le risorse economiche dell’aeroporto Tito Minniti destinate all’ammodernamento siano 36 milioni euro se, sommiamo gli 11 milioni di euro già stanziati per i primi lavori di ristrutturazione.

    Tutti conosciamo la vicenda della Mucciola Piero S.p.A. che si era aggiudicata i lavori di ristrutturazione, adeguamento ed ampliamento dell’Aerostazione passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Era il 2008, e i lavori per circa 11 milioni di euro (9 circa di fondi europei e 2 provenienti dalla Regione), si sarebbero dovuti spendere per i lavori che però non sono mai iniziati a seguito di una sospensiva antimafia (priva di ogni fondamento) notificata alla Mucciola Piero da parte degli organi competenti.

    Ultimamente anche Nino Costantino Segretario Generale CGIL Calabria ha ricordato al Sindaco Falcomatà il finanziamento già disponibile di altri 3 milioni di euro utili alla continuità territoriale quindi per garantire i voli per Milano e Roma o proporre nuove rotte nazionali.

    La Sacal si è aggiudicata la gestione di tutti gli aeroporti calabresi ma ancora non abbiamo capito il piano industriale che vorrebbe attuare sul nostro aeroporto ed  il rischio al momento è che con la crisi di Alitalia , da un giorno all’altro potremmo rimanere senza nessun volo.

    Forse il Sindaco Falcomatà e il Presidente Oliviero sono troppi impegnati tra intitolazione di strade,piazze  e primarie per potersi interessare ad un aeroporto “metropolitano” strategico visto anche la copertura su Messina.

    Il Presidente del M.A.P. Dr. Pietro Marra