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    “La Terra vista da un professionista: a scuola con il Geologo” anche quest’anno affascina i bimbi

    di Grazia Candido – Dopo la straordinaria partecipazione della scorsa edizione, torna in tutte le scuole italiane per il terzo anno consecutivo, l’iniziativa “La Terra vista da un professionista: a scuola con il Geologo” e anche in Calabria, moltissime sono state le adesioni da parte degli istituti scolastici.

    A darci qualche numero è il presidente dei Geologi della Calabria Alfonso Aliperta che, questa mattina, presso l’istituto “Carducci- V.Da Feltre” ha incontrato, insieme alla geologa Laura Russo, docenti e bambini per insegnare i corretti comportamenti da adottare in caso di terremoto, frane e alluvioni.
    Da quest’anno “La Terra vista da un professionista” è inserita nell’ambito della “Settimana nazionale della protezione civile”, istituita con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri e si svolge in stretta collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile e con il MIUR.
    “All’iniziativa hanno aderito a livello regionale 58 scuole delle quali 16 nella provincia di Cosenza, 16 a Catanzaro, 3 a Crotone, 17 a Reggio Calabria e 6 a Vibo Valentia – afferma il presidente Aliperta – Incontriamo gli studenti e con loro ci confrontiamo per contribuire a divulgare la cultura della protezione civile ai fini di aumentare la consapevolezza dei georischi per una popolazione più resiliente. Da tecnici del territorio e addetti ai lavori, cercheremo anche in questa terza edizione, di spiegare ai nostri ragazzi come devono comportarsi in caso di terremoti e situazioni di emergenza. Il panico purtroppo, è un fattore che compromette molto il modo di gestire determinati rischi naturali e, spesso, i soggetti lo affrontano in maniera approssimata ed inconsapevole. Non bisogna sottovalutare le conseguenze della paura che, inevitabilmente, ha contagiato molte persone”.
    I bambini sono letteralmente coinvolti e partecipi a quel “racconto” sui fenomeni naturali come il rischio sismico, idrogeologico e vulcanico che non vanno considerati come “eventi straordinari” ma come “eventi naturali” con i quali bisogna imparare a convivere.
    “Queste sono lezioni speciali ed è senza dubbio un’iniziativa lodevole considerando anche l’elevato rischio sismico della nostra Regione – afferma la professoressa Delia Musicò – E’ giusto che vengano illustrate ai nostri studenti le realtà del nostro territorio e sapere quello che dovremmo fare per reagire a determinati eventi. L’incontro odierno rappresenta ancora una volta, l’alto interesse del nostro istituto diretto dalla dirigente Rina Pasqualina Manganaro da sempre attenta a discipline scientifiche e a tutte quelle tematiche che possono incrementare il bagaglio culturale dei nostri piccoli studenti”.
    “Il terremoto non si può prevedere, però, in qualche modo, ci si può preparare – conclude il presidente dell’Ordine dei Geologi – Alcuni consigli, soprattutto per le persone che vivono in zone sismiche, possono essere utili. Prima di tutto, insomma, la sicurezza. O meglio, la messa in sicurezza dei luoghi in cui viviamo, delle scuole, degli uffici. Prevenire è meglio che curare”.