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    Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, a Palazzo Alvaro la Conferenza Metropolitana dei sindaci

    Si è riunita questa mattina, presso la sala Perri di Palazzo Alvaro, la Conferenza Metropolitana dei sindaci.
    Oggetto dell’incontro, la situazione di attenzione all’ingresso della nuova legge regionale sui rifiuti.
    In apertura dei lavori, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che ha presieduto l’Assise, ha riassunto la vicenda: “Gli effetti della legge decorreranno dal primo gennaio grazie ad una delega che abbiamo dato alla Regione per la gestione degli impianti sino a quella data. Firmando la delega tutti i sindaci si sono impegnati a rientrare dal debito nei confronti della Regione. La convenzione – ha spiegato Falcomatà – prevede che, in nel corso di quest’anno, l’80 per cento delle risorse fosse erogato dai comuni e il 20 per cento dall’Ente regionale. Oggi la Regione Calabria ci invita a rientrare nel debito entro 15 giorni, pena il commissariamento dell’Ato e l’inibizione al conferimento dell’impianto dei rifiuti urbani. Da sottolineare – conclude il Sindaco – che al momento della firma della delega non era prevista sanzione alcuna in caso di ritardo nei pagamenti”.
    Quindi si è aperto il dibattito che ha visto il susseguirsi degli interventi dei sindaci presenti. Dopo le puntualizzazioni tecniche del direttore generale Umberto Nucara, atteso che mancava il numero legale, si è stabilito che il Sindaco risponda alla risoluzione, anche sulla base degli interventi odierni, ribadendo l’impegno dei Comuni ad adempiere ma non accettando il diktat dell’inibizione del conferimento, conseguenza non prevista al momento della stipula, ma inserita in un secondo momento e, allo stesso tempo, pretendendo di conoscere i tempi per il riavvio e il completamento degli impianti presenti nell’ambito territoriale di competenza della MetroCity. “Attraverso questo dato – dice ancora Falcomatà – l’Ato potrà partire in maniera certa senza dover continuare ad avere rapporti continui con la Regione per la gestione degli impianti”.