• Home / In evidenza / Deturpata ancora una volta la Sorgente. Ma le telecamere ci sono o no? (RC)

    Deturpata ancora una volta la Sorgente. Ma le telecamere ci sono o no? (RC)

    di Grazia Candido – E’ stata bonificata più volte, in questi mesi abbiamo visto gli operatori dell’Avr pulire il sottopasso pieno zeppo di rifiuti ed ingombranti, la strada che dai campi di calcio porta alla Sorgente, la spiaggia deturpata di sacchetti, cumuli di plastica e mobili ma non sono servite le raccomandazioni degli amministratori locali a mantenere pulito né l’appello lanciato dai cittadini perbene ai deturpatori ambientali che, ancora, continuano a gettare cumuli di rifiuti in uno dei posti più belli della periferia Sud di Reggio Calabria.

    La spiaggia è quasi deserta, ormai le vacanze sono giunte al termine e sul bagnasciuga ci sono alcuni pescatori, ragazzi che trascorrono gli ultimi giorni di mare prima del rientro a scuola e qualche anziano che passeggia sulla riva bagnato dai flutti del mare e accarezzato dal venticello che, alla Sorgente, non manca mai.
    Proprio questo signore avanti con l’età ma lucido nei ricordi di quella gioventù passata in una delle spiagge più frequentate e belle della costa reggina, denuncia lo scempio creato da “qualche imbecille che non ama la natura, non rispetta l’ambiente, non vuole bene alla sua città”.
    “Ero bambino e i miei genitori mi portavano proprio qui, in questo paradiso – afferma il signor Natale – Mi sembra di sentire ancora gli schiamazzi dei bimbi e le risate dei grandi che si riunivano la domenica e se chiudo gli occhi, vedo la bellezza e la pulizia di un luogo al tempo amato dai suoi cittadini. Oggi, non è più così: sotto il tunnel trovi immondizia, incivili lasciano buste di spazzatura dappertutto, sulla spiaggia ci sono ferri arrugginiti, plastica, mozziconi di sigarette pericolosi per l’ambiente: molti non sanno ma un filtro non è altro che un insieme di migliaia di piccole fibre e ha conseguenze spesso devastanti per la natura, non solo a causa delle microplastiche e delle fibre da cui è composto, ma anche delle sostanze chimiche che vengono liberate. Ormai, questa non è più una spiaggia ma una discarica abusiva”.
    Nelle parole del signor Natale c’è il rammarico di non poter proteggere quel luogo meraviglioso dove ha trascorso molte estati della sua vita ma anche la rabbia verso coloro che hanno in questi giorni abbandonato fuori dal sottopasso, carrelli dei supermercati colmi di materiale edile, ante di armadi, la carcassa di un frigorifero, bidoni di vernice e tanto altro.
    Eppure, all’ingresso del tunnel, spicca un cartello che avverte che l’area è videosorvegliata e, se fosse così, i deturpatori ambientali questa volta, potrebbero avere finalmente un volto e un nome.
    “Avere una terra pulita e non rovinarla è la più bella forma d’arte che si possa desiderare – aggiunge il signor Natale prima di salutarci e continuare la sua passeggiata sul bagnasciuga – Abbiamo fallito, non siamo stati in grado di umanizzare la nostra società e oggi, non ci resta che guardare questo scempio, questo cumulo di rifiuti abbandonati ovunque e chiedere scusa a madre Natura sperando che, un giorno, ci possa salvare da questa terribile follia umana”.
    rifiuti alla Sorgente
    rifiuti alla Sorgente