• Home / In evidenza / Reggio Calabria – I pazienti di ematologia stregano il teatro “Cilea”

    Reggio Calabria – I pazienti di ematologia stregano il teatro “Cilea”

    di Grazia Candido (foto Aldo Fiorenza) – Si dice che il dolore sia il grande maestro degli uomini: sotto il suo soffio si sviluppano le anime. Anime belle, che lottano, che sanno regalare sorrisi e gioia: sono le anime dei “Linfomatti” i pazienti del reparto di ematologia del GOM e i volontari dell’associazione Linfovita che, ieri sera in un gremito teatro “Francesco Cilea” hanno letteralmente travolto il pubblico con un sensazionale varietà fatto di musica, balletti coreografati da Giuseppe e Pietro Plutino ed esilaranti sketch.

    La seconda edizione del “Linfo varietà” condotto dalla giornalista Eva Giumbo, ha voluto ribadire il leitmotiv dell’associazione capitanata dalla dottoressa Caterina Stelitano: “Linfovita è speranza alla vita e fiducia alla ricerca”.
    Il sipario si apre con un brano di Vasco Rossi suonato alla batteria dal tredicenne Francesco Guagliano e a spezzare la tensione dei pazienti dietro le quinte, ci pensano “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), giovani cabarettisti da sempre in prima linea per sostenere la ricerca e le iniziative di Linfovita.
    Sul palco, si alternano velocemente uomini e donne abili a dimostrare che il dolore se condiviso si dimezza mentre la gioia si raddoppia. Dicono di non essere professionisti ma in realtà, hanno dimostrato di essere dei professionisti della scena e della vita.
    Il progetto di Linfovita è un nuovo modo per permettere ai pazienti di raccontarsi, di confrontarsi con la realtà e anche di migliorare la qualità delle loro esistenze che necessitano luoghi di cura e percorsi clinici dedicati. Un’idea vincente di un gruppo che mostra in scena per oltre due ore di spettacolo, non solo un’innata verve comica ma la grande forza e voglia di combattere e vincere la dura prova esistenziale alla quale sono stati sottoposti.
    Il ricavato della serata andrà interamente devoluto alla ricerca perché come precisa la principale sostenitrice di Linfovita, l’ematologa Stelitano: “non possiamo mai abbassare la guardia, il cancro va combattuto e sconfitto. I nostri pazienti hanno accettato la realtà, abbracciando il dolore e trovando il coraggio di andare avanti, giorno per giorno”.
    La massima culla dell’arte reggina è intrisa da una gioia coinvolgente che caratterizza tutte le performance realizzate dai 45 pazienti coordinati dai direttori artistici Carmelo Lo Re, Patrizia Britti e Rex Genuzzo Andreoli. Visibilmente emozionati e divertiti i consiglieri comunali Nicola Paris e Demetrio Marino che, nel mettere in evidenza “la grande partecipazione dei reggini all’evento che non è solo un segno di solidarietà ma di civiltà”, si sono soffermati sull’importanza nel “poter contare su esperti e qualificati medici come quelli del Grande Ospedale Metropolitano che, quotidianamente, prestano la loro professionalità e cure agli ammalati. Se si hanno compagni con i quali condividere il dolore, l’animo può superare molte sofferenze”.
    Gli applausi travolgono tutti i protagonisti “coccolati” da un esuberante Gennaro Calabrese al quale è affidata la conclusione del varietà. L’attore comico, volto e voce di Radio Kiss Kiss e Alice Tv, con la sua infinita dolcezza e quel garbo umano che sfoggia anche quando veste i panni dei suoi personaggi, è riuscito ancora una volta a dimostrare che l’amore e le sane risate sono due dei più importanti trattamenti contro il cancro e che bisogna continuare a camminare, a correre e a lasciare che la malattia sia l’ombra che scompare quando la vita diventa un nuovo giorno.