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    Hospice Reggio Calabria, Dieni: «Ora chiarezza sui conti»

    «L’Hospice di Reggio Calabria è una struttura di fondamentale importanza. Per questo motivo è necessario che si faccia luce al più presto, dati alla mano, sulla sua situazione finanziaria e amministrativa». Così la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni sulla questione relativa al centro di cure palliative per malati terminali, la cui chiusura è prevista a partire dal prossimo 15 luglio.

    «In queste ore – continua la parlamentare –, la cittadinanza assiste a un rimpallo di responsabilità che non aiuta a fare chiarezza. La commissione straordinaria dell’Asp, dopo aver espresso amarezza per l’attuale situazione dell’Hospice, ha però messo in fila una serie di criticità rispetto alle quali i vertici della Fondazione Via delle Stelle hanno il dovere di fornire chiarimenti. Nello specifico, la commissione ha spiegato che la Fondazione non avrebbe provveduto al rimborso sui costi anticipati (700mila euro), né effettuato le volture delle utenze (ad eccezione del pagamento del canone di locazione per il 2015). Malgrado questo, l’Asp avrebbe continuato a pagare le prestazioni erogate e incrementato il budget in modo progressivo, fino ad arrivare al milione e 650mila euro erogato nel solo 2018. Inoltre, secondo quanto riferito dalla commissione, dopo la riunione dello scorso mese di giugno con la Fondazione, nonostante la proposta di dissesto finanziario che grava sull’Azienda, i vertici dell’Asp – per garantire l’assistenza ai pazienti e il pagamento dei lavoratori – avrebbero saldato per intero l’anno 2018, liquidando una somma residua superiore ai 300mila euro».
    «La conferenza stampa convocata oggi dal cda della Fondazione, tuttavia – continua Dieni –, non ha chiarito tutte le perplessità che gravitano attorno a questa vicenda, né è possibile spiegare la crisi della struttura con la sola mancata sottoscrizione del contratto di accreditamento. Il presidente del cda, tra l’altro, non ha smentito le affermazioni della commissione in merito ai pagamenti, ma si è limitato a definirle in parte “inesatte”, sottolineando il fatto che l’attività della struttura non può andare avanti “con le sole donazioni che questa città ha elargito in maniera generosa”».
    «Alla luce di queste circostanze – aggiunge la portavoce del Movimento –, è necessario che il cda si impegni a rendere pubblico lo stato economico della Fondazione in relazione sia alle erogazioni dell’Asp, sia alle donazioni dei cittadini. Le polemiche sterili non servono a niente. È invece necessario che si faccia chiarezza in modo definitivo per tentare di dare un futuro a un centro d’eccellenza di cui la provincia non può fare a meno».
    «Oltre a ringraziare gli operatori medici e sanitari della struttura per l’impegno e l’abnegazione profusi in questi anni – conclude Dieni –, invito dunque il cda a fugare ogni genere di dubbio e ad avviare con la commissione straordinaria un confronto franco, aperto e trasparente, allo scopo di garantire la continuazione delle attività dell’Hospice e di assicurare una copertura sanitaria che, finalmente, possa estendersi all’intera provincia di Reggio».