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    Reggio Calabria – La donna nella sua infinita bellezza negli scatti di Sollazzo

    di Grazia Candido – “Semplicemente donna – Visione fotografiche” è una mostra che racconta la donna nella sua femminilità, nel suo quotidiano ma anche una raffinata riflessione sulla figura femminile che il fotografo reggino Antonio Sollazzo ha voluto donare alla città.

    E’ stata inaugurata questa mattina all’Accademia Di Belle Arti e sarà aperta al pubblico sino al prossimo 19 Giugno, la personale composta da 35 scatti, stampe su tela in colore e bianco e nero, che raffigurano l’universo femminile da sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica.
    “Con questa mostra ho voluto immortalare l’eleganza, la femminilità, la maternità, il lavoro, la donna nella sua bellezza e complessità – afferma il fotografo Antonio Sollazzo – E’ stato un lavoro certosino iniziato nel 2005 e conclusosi oggi anche se questo è solo un primo step di un percorso che festeggia i miei 30 anni di carriera fotografica. Da sempre, la donna è stata vista come una musa da ammirare, un soggetto misterioso e affascinante che si interroga sulla propria identità, il perno della famiglia, quell’essere sicuro di sé determinato ad emanciparsi da una società patriarcale”.
    Negli scatti di Sollazzo è possibile cogliere la dolcezza di visi, mani tese e corpi illuminati da quel gioco in bianco e nero che fa risaltare i particolari e, nello stesso tempo, racconta come è cambiata l’immagine femminile.
    “Partendo dal presupposto che le donne sono state da sempre, i soggetti preferiti di scultori, poeti, scrittori, pittori, ho voluto rendere omaggio a donne comuni, professioniste, modelle curvy, interpretando artisticamente il loro corpo e la loro immagine – continua Sollazzo – Questa raccolta non è soltanto una riflessione estetica per i visitatori ma rappresenta anche un processo di riscatto e crescita del mondo femminile. Ci sono anche foto di donne dalle linee morbide e abbondanti per dimostrare che la donna si sente bene pure in un corpo con le curve e non ha paura di mostrarlo. Anche se non si ha un fisico da fotomodella, le curvy oggi hanno raggiunto la consapevolezza che il vero segreto della bellezza femminile non sta nel numero segnalato dalla bilancia ma nel sentirsi sexy e soddisfatte di se stesse”.
    Si passa da una disarmante quotidianità a foto fashion a ritratti di mogli, madri, creature dubbiose ma anche tenaci “rivoluzionarie” che si svestono per mostrare la propria femminilità e i propri difetti. E lo fanno con una naturalezza che disarma chi sta guardando la foto.
    La mostra ha il pregio non scontato, di valorizzare la figura femminile senza eccedere o cadere nel grottesco.
    Il fotografo Sollazzo è innamorato di ogni suo lavoro tant’è che non ha una foto preferita perché “ognuna racconta una storia di vita di donne che soffrono, lottano, amano, piangono e gioiscono per i risultati raggiunti o per quelli sfumati”.
    “Sicuramente fa molto tenerezza la foto della donna in attesa inserita anche nel catalogo nazionale “La famiglia in Italia” edizione Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) – conclude Sollazzo – La maternità è un’esperienza unica nella vita e l’immagine immortalata mostra una futura mamma rassicurante, tenera e potente. Una figura sulla quale l’intera società occidentale ha proiettato desideri, ansie e aspirazioni individuali e collettive”.