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Giornata mondiale del Donatore, le iniziative dell’Avis OdV Comunale Reggio Calabria

La commozione della memoria di un luogo significativo adesso divenuto largo dei Volontari del Sangue, i colori di un’aiuola adottata per il bene comuni e per la Città sul Lungomare Falcomatàe la bellezza dei sorrisi dei soci che hanno ricevuto al benemerenza per la costanza del loro impegno e del loro dono: ha racchiuso tutto questo e molto altro la tre giorni di iniziative promosse dalla sezione comunale Evelina PlutinoGiuffre’ dell’Avis OdV di Reggio Calabria per festeggiare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, in questo 65° anno di attività.

 

 

“Ricco non è colui che riceve ma colui che è capace di donare”: ispirata alle parole di Papà Wojtyla, questo il leitmotiv della tre giorni di iniziative iniziata venerdì 14 giugno con l’intitolazione della piazza attigua alla chiesa del Crocefisso, divenuta Largo Volontari del Sangue alla presenza del consigliere delegato alla Sanità del comune di Reggio Calabria, Valerio Misefari, che ha sottolineato “l’importanza di questo simbolo per invitare la cittadinanza a donare e a donarsi come atto benefico per il corpo e per lo spirito, come monito per educare alla condivisione e misurarsi anche con l’esperienza silenziosa del dare e non solo con quella più diffusa e gridata del ricevere”. Ha benedetto il largo Volontari del Sangue, don Marco Scordo, parroco della chiesa del Crocifisso, che ha posto l’accento sulla “giornata del Donatore che quest’anno ricorre di venerdì, la giornata in cui Cristo salva l’Umanità intera con il suo sangue in Croce”, plaudendo “al nobile intento di offrire alla città un luogo significativo che inviti all’Amore per il prossimo” e definendo il largo “un pubblico riconoscimento del valore sociale del volontariato “.

 

“Abbiamo desiderato che questi appuntamenti fossero contraddistinti dalla Gioia che secondo noi è inscindibile dal Dono, senza però dimenticare che il dono è anche  impegno per il Prossimo. L’intitolazione della piazza, in un luogo per altro caro a due donatori che hanno fatto la storia dell’Avis in città, l’indimendicato Enzo Romeo e mio padre Gaetano Calipari, si propone come occasione per rinnovare il nostro appello Avis a difesa della Vita e della Salute. Un appello per il quale altri prima di noi si sono spesi, che noi abbiamo ereditato e rispetto al quale tutti devono sentirsi responsabili, anche e soprattutto i più giovani che ringrazio di essere qui oggi”, ha dichiarato la presidente dell’Aviscomunale reggina, Myriam Calipari.
Presenti per testimoniare questa continuità proprio i giovani dell’Avis comunale reggina coordinati da Marco Nisticò.

La città di Reggio Calabria gode adesso di un altro luogo di riflessione sul tema della donazione di sangue. Sabato 15 giugno è stata, infatti, formalizzata, con una iniziativa pubblica, l’adozione di un’aiuola sul Lungomare, alla presenza di Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria e di Stefania Buccafurri, responsabile della campagna Adotta il Verde promossa dal settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria.

“La Bellezza del Dono si trasfonde anche nei luoghi di questa nostra Città. Siamo grati all’Avis per aver voluto rafforzare la risonanza dell’importante messaggio di  solidarietà, che incarna e attivamente promuove, anche rendendo significativi questo tratto di Lungomare e il Largo  Volontari del Sangue”, ha commentato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

“L’Avis ha colto quella che è la vera essenza dell’iniziativa ‘Adotta il verde’, facendo proprio il senso di responsabilità nella gestione attiva e nell’attivita’ di tutela, salvaguardia e valorizzazione di un bene così concretamente percepito come  Comune e dunque come patrimonio di tutti”, ha sottolineato Stefania Buccafurri, responsabile della campagna Adotta il Verde del Comune di Reggio Calabria.

 

 

 

A suggellare il dono come atto di gioia e gratuità, la cerimonia di consegna di oltre duemila Benemerenze ai Donatori dell’Avis OdV comunale di Reggio Calabria e il rinnovo dei gemellaggi con le consorelle di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, e di Petrizzi, in provincia di Catanzaro. Rappresentate dai rispettivi presidenti Mario Zipeto e Antonio Parretta, che hanno evidenziato l’importanza di “un cammino comune che prosegue nel segno di un abbraccio fraterno tra chi dona e chi riceve”, le Avis consorelle conferiscono così continuità ad un percorso iniziato con l’Avis comunale reggina, rispettivamente, nel 2004 quando a guidarla era Gaetano Calipari e nel 2006 quando ne era presidente Mimmo Nistico’. Un tripudio di emozioni nella cornice dell’hotel Excelsior e a chiusura di una intensa mattinata iniziata con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, officiata da don Nuccio Cannizzaro e conclusasi con la Preghiera del Donatore, e con la sfilata con i labari sul Corso Garibaldi. “La donazione di sangue richiama l’atto creativo di Dio e l’esercizio nobile della libertà, in quanto gioco spontaneo e teologicamente inteso”, ha sottolineato don NuccioCannizzaro nell’omelia di questa domenica in cui si festeggiava anche la Trinità.

Dopo la proiezione di un video di saluti del presidente nazionale Gianpietro Briola, con la presidente dell’Avis comunale di Reggio Calabria Myriam Calipari, che ha definito “l’Avis una famiglia e la sede reggina dell’unità di raccolta, una casa”, ad accogliere i donatori anche il vicepresidente vicario di Avis Calabria Paolo Marcianò, per il quale i donatori tengono “alta la civiltà dell’Amore nella nostra comunità” e il presidente dell’Avis Calabria Rocco Chiriano, per il quale i donatori hanno “la nobile responsabilità di restituire dignità alla malattia” e che ha sottolineato il massimo impegno dell’associazione pure sul fronte della medicina preventiva e della tutela della salute di chi dona oltre che di chi riceve.

Presenti anche il direttore del centro Trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano reggino Alfonso Trimarchi, che ha ringraziato i donatori per il loro eroismo civile, per la loro generosità e per la “ferma risposta alla subcultura del sospetto ancora diffusa”, la consigliera provinciale reggina Vanna Micalizzi, per la quale sono “la vita dei donatori e il loro sguardo radioso dopo avere donato a raccontare la bella storia dell’Avis”, il presidente dell’Aido reggina Nicola Pavone, che ha invitato i donatori “a rinnovare in questa occasione la loro promessa di Amore verso il Prossimo”.

 

Presenti alla cerimonia, con spirito di condivisione, anche le delegazioni delle Avis di Gallina, Pellaro, Villa San Giovanni e Scilla.

 

Il consigliere nazionale Mimmo Nisticò, premiato per le sue 143 donazioni con Luciano Torino (132 donazioni) con la benemerenza Oro con Diamante, si è soffermato sull’impegno assunto a livello nazionale “per tutelare il ruolo del volontariato nella donazione del sangue e per salvaguardare la dimensione etica che ad esso è sottesa. È obiettivo nazionale rafforzare anche la funzione sociale e di monito alla cittadinanza attiva e alla legalità, svolta dai centri di raccolta sul territorio, attraverso la sottoscrizione dei protocollo nazionale con l’agenzia nazionale dei Beni Confiscati e Sequestrati alla criminalità organizzata. La finalità è quella di favorire, anche per altre Avis in Italia, il percorso virtuoso, intrapreso per la prima volta a Reggio, al centro del quale un bene confiscato diviene sede dell’associazione e del centro di raccolta”. Mimmo Nistico’ ha inoltre annunciato che “la giornata mondiale del Donatore di Sangue, che ogni anno concentra in un paese i festeggiamenti ufficiali, nel 2020 sarà celebrata in Italia. La Calabria già si prepara ad offrire il proprio contributo”, ha concluso il consigliere nazionale Mimmo Nisticò.

 

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