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A Reggio Calabria la terza tappa della mobilitazione nazionale #bloccadegrado

Imprenditori, professionisti, sindacati e semplici cittadini si sono ritrovati oggi di fronte al cantiere del nuovo palazzo di giustizia di Reggio Calabria, opera simbolo bloccata da anni nella città, per denunciare il degrado e l’incuria che avanza a causa della burocrazia asfissiante che ingessa i processi decisionali della pubblica amministrazione.

La mobilitazione nazionale, partita a Genova lo scorso 10 maggio e promossa dall’Ance, invita tutta la società civile a evidenziare, attraverso l’utilizzo di nastri gialli e cartelli con la scritta DEGRADO IN CORSO, l’incuria e l’abbandono di città, strade, scuole, piazze e tutte le strutture intorno a noi, scattare una foto, condividerla sui social network e inviarla al sito bloccadegrado.it.
Una protesta civile per dire basta all’incuria e al degrado che affliggono la vita quotidiana di tutti i cittadini.
Il presidente di Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari, ha dichiarato: “Non possiamo arrenderci al degrado. Siamo qui al Palazzo di Giustizia che è l’emblema di una situazione insostenibile che vivono oggi cittadini, imprese e istituzioni. Ma siamo andati anche in altre zone: il parco lineare sud o la palestra di San Giovannello o ancora piazza Garibaldi. La nostra non è una protesta contro qualcuno ma per qualcosa, se vogliamo vincere la battaglia contro la cattiva burocrazia dobbiamo essere tutti uniti.”
Presente anche il presidente del Comitato Mezzogiorno di Ance nazionale Francesco Berna, che ha aggiunto: “A tre anni dalla sigla dei Patti per il Sud, che prevedono risorse da investire pari a 33 miliardi di Euro, la spesa è ancora ferma al 2%. Idem per la Calabria e la Città di Reggio dove ci sono disponibili centinaia di milioni di euro per le infrastrutture e la riqualificazione urbana che restano inutilizzate. Non riuscire a spendere queste risorse è un danno per l’economia del Mezzogiorno ma anche una beffa per i cittadini meridionali e calabresi che non possono accettare di veder sprecata l’opportunità di ridare dignità e decoro al proprio territorio”.
I cittadini interessati a segnalare aree di degrado possono ritirare i materiali della mobilitazione – nastri, volantini e cartelli – presso la sede di Ance Reggio Calabria in via del Torrione 96, condividendo sui social network (hashtag #bloccadegrado) e sul sito www.bloccadegrado.it le proprie foto e segnalazioni.
ANCE Reggio Calabria, i cui riferimenti sono indicati alla fine del comunicato, è a disposizione per ogni esigenza di approfondimento.
Cordialmente, ringraziamo dell’attenzione che darete all’iniziativa.

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