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    Reggio Calabria – Delegazione Ungherese all’Istituto “A. Righi”

    Una delegazione Ungherese costituita da  professori  ed esperti della formazione è giunta in visita ufficiale presso l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Righi” al fine di conoscere  la realtà scolastica costituita da tre prestigiosi indirizzi: Costruzione, Ambiente e Territorio, Aeronautico e Biotecnologie Sanitarie.

     

    Ad accogliere i docenti dell’Ungheria è stata la Dirigente dell’Istituto Maria Daniela Musarella ed i suoi collaboratori insieme ad una equipe di professori che ha accompagnato la delegazione all’interno dei laboratori e delle aule.

    “Questa realtà scolastica, ha detto la professoressa Katalin Hamar, docente presso l’Istituto Superiore di Budapest e rappresentare della delegazione, è la più bella che abbiamo visitato fino a questo momento poiché non solo permette di respirare l’aria della tecnologia e della multimedialità ma anche e soprattutto calore umano e senso di familiarità”.

    Si tratta, ha ribadito di una scuola moderna ma contestualmente a misura d’uomo poiché gli studenti hanno la possibilità di sperimentare ogni giorno la vita dei laboratori ed ancor più il rapporto diretto con i loro professori.

    Gli ungheresi, all’estremo  Sud dell’Italia hanno come obiettivo quello di comprendere e conoscere le strategie didattiche dell’Istituto, le attività di ricerca e di laboratorio ma anche l’organizzazione generale della complessa “macchina” formativa.

    La delegazione assieme alla dirigente Musarella hanno già guardato oltre e pensano di firmare un protocollo di intesa al fine di stabilire rapporti di collaborazioni nel tempo e scambi didattico-culturali finalizzati alla crescita umana e scientifica degli studenti.

    Sin da ora l’Istituto è stato ufficialmente invitato ad essere presente in Ungheria per il mese di dicembre al fine di concretizzare molto di quanto è stato esternato.

    La Musarella entusiasta di questo momento, ha affermato che è necessario, oggi più che mai, dare agli studenti la possibilità di osservare il mondo da diverse angolature, considerata la riduzione delle distanze tra Stati, l’abbattimento dei confini e la necessità di contribuire con la propria vita alla costruzione di un mondo migliore.

    La possibilità di vivere esperienze all’estero, ha continuato la Dirigente, costituisce per i nostri studenti una grande opportunità. Viaggiare, conoscere nuove realtà, nuovi modi di vivere e di pensare non potrà fare altro che allargare gli orizzonti di chi si affaccia a diventare cittadino del mondo.

    Intanto nel laboratorio di Aeronautica una delegazione di studenti del “Righi” ha dato il benvenuto ai professori ungheresi facendoli accomodare all’interno della cabina di volo e simulando un decollo verso Budapest.

    Gli studenti di Costruzione, Ambiente e Territorio, invece, per l’occasione hanno predisposto dei rilievi attraverso l’utilizzo di droni mentre quelli di biotecnologie sanitarie con grande orgoglio tra l’osservazione di un vetrino e qualche esperimento in diretta, hanno omaggiato l’Ungheria con estratti a base di bergamotto.

    Una giornata intensa conclusa poi in aula magna in modo emozionante: l’abbraccio tra gli studenti e docenti ungheresi ha già siglato in modo simbolico l’inizio di una sinergica collaborazione.