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    L’associazione “Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta” al fianco della magistratura

     

    Nei giorni scorsi, molti giornali sia  regionali che nazionali hanno offuscato e screditato il lavoro di cambiamento culturale che l’associazione Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta sta portando avanti da tempo pubblicando articoli che riportano informazioni non verificate.

     

    “La nostra attività – spiega la Presidente Antonella Bellocchio – è sempre stata al fianco della magistratura, nella quale abbiamo piena fiducia e siamo sicuri che le vicende che vedono coinvolto l’ex-presidente saranno chiarite in sede processuale. Saremo pertanto costretti a prendere provvedimenti legali nei confronti di chi continuerà ad infangare in modo totalmente  infondato  il nome e l’operato dell’associazione Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta che si è sempre contraddistinta per la capacità di realizzare interventi progettuali di rilevanza culturale sul territorio cittadino, regionale, nazionale e internazionale ricevendo numerosi riconoscimenti per il lavoro svolto. L’associazione impegnandosi da sempre nella ricerca, nella  prevenzione dei fenomeni criminali e nel ricordo delle vittime ha portato avanti numerose iniziative come dossier, reportage, proiezioni video, incontri e testimonianze in collaborazione con tanti giornalisti, magistrati, uomini e donne della società  civile e dell’arte impegnati con  tutte le loro forze i fenomeni criminali”.

    ”Dopo l’assegnazione del bene confiscato nel quartiere di Croce Valanidi, Antigone  è diventata  ed è in questo momento, punto di riferimento per moltissimi giovani che, grazie all’associazione hanno la possibilità, tramite le molte iniziative culturali e laboratoriali, di formarsi culturalmente, professionalmente e di trascorrere il loro tempo (IL BENE CONFISCATO È APERTO TUTTI I GIORNI) in un luogo protetto e libero da qualsiasi pregiudizio. I ragazzi che frequentano l’associazione,  grazie al progetto “Bambart” sono impegnati anche nella riqualificazione del parco che si trova vicino al bene confiscato; questa attività è una delle tante iniziative concrete di cambiamento che l’associazione porta avanti sul territorio.Sempre a fianco della magistratura e delle forze dell’ordine:non ci fermeremo e  continueremo con le nostre azioni nel tentativo di  far crescere a piccoli passi e con grande passione la nostra associazione e il territorio in cui operiamo”.

     

     

    Il direttivo Associazione Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta