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    La Pro Loco Reggio Sud sul progetto: “Ridiamo decoro all’area di punta Pellaro”

    La Pro Loco Reggio Sud quest’oggi vuole rendere partecipe la comunità di Pellaro degli sforzi e della tenacia che hanno guidato questa azione collettiva per la realizzazione di questo piccolo intervento che rappresenta solo l’inizio di una visione più grande.

    Punta Pellaro è un territorio di possibilità con un elevato potenziale di trasformazione. Il filosofo Lefebvre descriveva la città come un luogo in cui differenti gruppi possono incontrarsi, stabilire alleanze, ma anche partecipare insieme ad un’opera collettiva ed è ormai noto che le azioni di rigenerazione urbana, soprattutto in territori difficili, non possono che avvenire con un approccio che parta dal basso attraverso una sinergia tra le parti guidate senza dubbio dall’associazionismo e il volontariato oltre che da un partenariato pubblico pronto ad accogliere le proposte e le esigenze della comunità che vive i luoghi.

    Nei paesi europei come Belfast (Irlanda del nord), Bristol (Inghilterra), Copenaghen, e ancora in Italia, a Bologna, Modena e Torino queste pratiche sono ormai convalidate e risultano premiali per la rigenerazione dei luoghi. Riteniamo inoltre, come è già ben noto in letteratura, che la salubrità e la sicurezza dei luoghi abbiano un riscontro positivo anche sul benessere psico-fisico delle persone.

    E’ in questo contesto europeo che l’evento di oggi si colloca. Siamo convinti, che il degrado ambientale generi un progressivo allontanamento degli individui dalla vita pubblica ed un generale impoverimento dello spazio collettivo ed è per questo che chiediamo che la comunità partecipi più attivamente alla salvaguardia e alla tutela dello spazio pubblico, ponendosi come sentinelle a contrasto di gesti che non fanno altro che alimentare il degrado ambientale e lo spopolamento dei luoghi.

    Queste pratiche sociali che caratterizzano gli spazi di uso collettivo, le azioni formali e informali che includono dimensioni come la creatività, la progettualità, la partecipazione e la condivisione possono rappresentare un valido aiuto anche per la governance pubblica affinchè i cittadini possano riappropriarsi dei luoghi e farne parte anche e soprattutto in termini di responsabilità civica.

    Premesso tutto ciò vorrei farvi un piccolo escursus di come questo progetto ha preso forma nell’arco di un anno, dopo il sollecito rivolto alla ns Pro Loco da altre associazioni di salvaguardia che da anni operano sul territorio quali :Obiettivo Pellaro, Storcal, Cabs e Caretta Caretta Conservetion, ci siamo fatti promotori di questo progetto per ridare decoro e riqualificare l’area di Punta Pellaro, unica spiaggia di grande rilevanza naturalistica sopravvissuta nel territorio del Comune di Reggio Calabria.

    Su questa spiaggia sulla quale ricade anche una piccolissima area classificata come “Area Protetta” nel piano spiagge comunale, sopravvivono e tentano di riprodursi due specie animali di grande rilievo naturalistico, tra le più minacciate in Italia: Il Fratino (Charadrius Alexandrinus), piccolo uccello che depone le uova direttamente sulla sabbia e la Tartaruga Caretta caretta. I loro tentativi di nidificazione sono spesso vanificati dai comportamenti impropri o illeciti di molti soggetti, in prevalenza pescatori, che percorrono l’arenile con veicoli a motore e vi abbandonano rifiuti di ogni genere. Punta Pellaro è anche un importante punto di transito di uccelli migratori come rapaci e cicogne che la sorvolano durante i due viaggi migratori da e verso l’Africa.

    Inoltre è un luogo particolarmente idoneo all’osservazione di uccelli marini, come Berta Maggiore e Berta Minore, Beccapesci, Sterne, ect. Anche sotto il profilo marino la Punta si presenta di grande interesse naturalistico, sia perché nei fondali antistanti la spiaggia ricade un’importante secca marina dove si possono osservare numerose specie di pesci, sia perché situata in un luogo cruciale per le migrazioni ittiche come lo Stretto di Messina.  Fatte salve tutte queste premesse abbiamo ritenuto opportuno di promuovere delle azioni per ridare decoro e salvaguardare l’area  inserendo nelle ns attività, nell’ambito della manifestazione “Sport e Solidarietà” giunta alla sesta edizione, il“focus Group- Portiamo in alto le idee”, nel quale ormai da diversi anni  suggeriamo idee progettuali alla collettività partendo dalle necessità del territorio, idee che poi sono state portate anche all’attenzione della Prima Commissione assetto del territorio, che ritenendole valide le accoglieva.

    Quindi fra le varie proposte quali: la riqualificazione della piazza di Pellaro del suo Ex Municipio,che sta cadendo a pezzi, delle giostrine a Bocale, del sottopasso pedonale dalla stazione fino in via marina a Pellaro, fino ad arrivare alla proposta dell’apposizione di una staccionata lungo il rettilineo di Punta Pellaro. Da allora è iniziato l’iter che è partito dalla ns richiesta, approvata con la successiva autorizzazione alla collocazione di una “Staccionata” ha preso corpo fino ad arrivare ad oggi, giorno in cui materialmente ha preso il via dell’inizio dei lavori. Questa che vedete è una recinzione in paletti di castagno infissi direttamente nella sabbia(dunque senza utilizzare cemento).

    Tale recinzione sarà del tutto amovibile e si snoda dall’argine sinistro del torrente Fiumarella fino a Punta Pellaro. In tal modo la spiaggia sarebbe raggiungibile esclusivamente a piedi (come prevedono del resto le norme vigenti) fatti salvi alcuni accessi predisposti per l’intervento dei mezzi di soccorso e chiusi con sbarre in legno. Per tale progetto abbiamo voluto coinvolgere degli sponsor di privati ed il Parco Nazionale d’Aspromonte , senza alcun costo per l’amministrazione comunale. Siamo ben consapevoli che tutta l’area è interessata da un progetto comunale più ambizioso e complessivo, inquadrato nell’ambito dei “Patti per il Sud”. Ma essendo imprevedibili i tempi di questo intevento, il rischio concreto è che l’area stessa resti esposta all’incuria per molti anni ancora, con grave pregiudizio per il pubblico decoro, l’ambiente naturale, le specie animali e vegetali presenti.

    Le strutture in legno, proprio per la caratteristica dell’amovibilità, potrebbero essere facilmente smontate all’atto della realizzazione del Progetto Capacity, per essere riallocate in altra area. Nell’opera prevista grazie al coinvolgimento del Parco d’Aspromonte abbiamo collocato anche un piccolo spazio informativo affinchè tutti coloro che percorrono questo litorale possano essere informati sulle suddette valenze naturalistiche,  pannelli informativi dedicati anche al Parco, con l’intento di evidenziare la stretta correlazione tra la montagna ed il mare, promuovendo anche la conoscenza del Parco e del Geoparco, candidato ad entrare nella rete mondiale dei Geoparchi Unesco, essendo nel LandeScape Aspromonte-Aspromar,  nella consapevolezza che il messaggio fondamentale da trasmettere a tutti, dai bambini agli adulti, è la necessita della tutela dei beni naturalistici, indipendentemente dal fatto che si trovino ospitati nella piu piccola come nella più grande delle nostre aree protette.

    Confidiamo inoltre e facciamo ulteriore appello quest’oggi agli amministratori comunali qui presenti, consiglieri ed assessori tutti del comune di Reggio Calabria, affinchè si facciano carico di collocare delle telecamere in quest’area, tra l’altro già richieste da diverso tempo, poi alle forze dell’ordine, quali Carabinieri, Vigili Urbani, Capitaneria di Porto, affinchè controllino assiduamente l’area sansionando ogni illecito ad opera degli incivili, che vanificano i nostri sacrifici e buoni propositi per far decollare questo luogo anche dal punto di vista turistico e soprattutto sportivo in quanto Punta Pellaro, ormai famosa per il suo vento che soffia quasi 300 giorni l’anno è divenuta una meta per i tanti sportivi che praticano le attività quali kitesurf e windsurf.

    E’ stata anche meta di campioni nazionali ed internazionali. Ricadono in quest’area tre attività sportive che danno la possibilità a quanti vogliono di praticare tali sport. Abbiamo pensato anche a loro nel promuovere questo progetto di decoro urbano, affinchè siano sempre più orgogliosi di promuovere lo sport in questo contesto paesaggistico unico al mondo. Siamo convinti che  Sport e natura protetta, possono tranquillamente convivere quando tutti adottano comportamenti idonei nel contesto in cui si trovano. In attesa dunque che l’amministrazione porti avanti ulteriore  riqualificazione, il ns piccolo intervento servirà intanto a dare una nuova veste a questo tratto di litorale. La staccionata verrà istallata ad opera di operai specializzati che lavoreranno assieme ai ns volontari ed a tutti coloro che volessero adoperarsi a darci una mano.

    Grazie al contributo degli sponsor di privati ultimeremo l’opera entro il 21 Giugno, per dare inizio alla stagione estiva, ridando un nuovo volto di quest’area. Presenti all’incontro:il Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Domenico Creazzo, il direttore Sergio Tralongo e la resp uff. Geoparco Unesco Sabrina Santagati;  rappresentanti del comune di Reggio Calabria gli Assessori G. Muraca, G. Marino, A. Zimbalatti, G. Sera ed il consigliere A. Ruvolo.

     

    Concetta Romeo

    Presidente Pro Loco Reggio Sud