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Reggio Calabria – Il neo questore Vallone: “Le mie priorità: sicurezza e legalità”

di Grazia Candido – “Il nostro impegno per continuare a garantire a questa terra sicurezza e legalità”.
Sono le due priorità del neo Questore Maurizio Vallone insediatosi questa mattina al posto del Questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi in riva allo Stretto per 4 anni e oggi, promosso a Prefetto. Il nuovo capo della Polizia ha le idee chiare e sa bene che in questa città “tutto è un po’ più difficile”.

“Metterò a disposizione della collettività me stesso, tutta la mia professionalità, la mia esperienza per garantire così, alle tantissime persone oneste di poter svolgere le loro attività, la loro vita in una cornice di sicurezza e di legalità – afferma il questore – Ovviamente, lavoreremo insieme con il prefetto di Reggio Calabria, con la Procura della Repubblica, con gli organi giudiziari di questa Provincia e con tutte le altre Forze dell’ordine”.
Il neo questore continuerà quindi, sulla stessa lunghezza d’onda del suo predecessore con un occhio di riguardo alla violenza di genere: “Dobbiamo prevenire più che combattere, se non si fa prevenzione in questo settore diventa estremamente complicato poi andare a raccogliere i cocci di quel che succede. In questo settore, gli strumenti a disposizione del questore sono tanti: dall’ammonimento all’allontanamento del domicilio familiare. Bisogna cogliere i primi sintomi di violenza per evitare che si degeneri a conseguenze devastanti. Se siamo presenti nelle attività di primo intervento, se chi subisce una violenza chiama subito una volante riusciamo a prevenire, ad evitare tragedie come quelle a cui purtroppo, assistiamo sull’intero territorio nazionale – continua Vallone – In sinergia con chi denuncia, riusciremo quindi, a creare un clima di serenità”.
Ma oltre alla violenza di genere, la Calabria combatte da sempre un “cancro” chiamato ‘ndrangheta e il questore sa bene che la battaglia non è ancora finita.
“Le strategie per combattere la criminalità organizzata ormai sono ben consolidate e non vengo qui ad inventare niente nè a portare innovazioni straordinarie – aggiunge ancora – In questo territorio, c’è un’eccellente Procura della Repubblica con un grandissimo Procuratore che, supportato da un ottimo staff, sa dirigere perfettamente in maniera eccezionale tutte le attività di contrasto contro la criminalità organizzata. Io posso soltanto offrire la mia esperienza che deriva dalle precedenti attività professionali, alla Procura in modo da poter fare tutto ciò che è possibile per debellare questo cancro”.
Raffaele Grassi lascia una Questura “messa bene” e di questo il neo questore ne è a conoscenza tant’è che potrà “contare su una squadra straordinaria con la quale ha già avuto i primi contatti conoscendo i funzionari e prendendo atto di un grande livello di professionalità, di attenzione e anche di spirito di corpo”.
“Seguendo la scia del mio predecessore, punteremo a migliorare sempre di più questa squadra con nuovi innesti di agenti che ci sono già stati assicurati e arriveranno sicuramente, entro il 2019. Sotto la guida del Prefetto Di Bari inoltre, cercheremo di attivare tutte le situazioni di ascolto per prevenire altre conseguenze di tipo delittuoso in famiglia come quella successa domenica scorsa. E’ chiaro che come questore, non posso sostituirmi agli organi preposti a certi tipi di attività però, possiamo ascoltare, verificare le situazioni e nell’ambito del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza pubblica diretta dal prefetto, possiamo cercare di convogliare certe situazioni verso sbocchi positivi come già è stato fatto in passato. Attraverso questa attività di incanalamento delle criticità, ridurremo l’impatto violento e criminale restituendo serenità e sicurezza ai cittadini”.

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