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All’Horcynus Fest viaggio alla scoperta di “Casalaina” di Emilio Isgrò

Un’occasione per approfondire l’ispirazione, il doppio legame tra l’opera e la location, il significato delle formiche e delle celebri cancellature, cifra distintiva dell’arte di Emilio Isgrò. Giovedì 21 marzo dalle ore 17:30 nella Sala del Torrione Sud del Castello Aragonese (ingresso davanti alla Chiesa degli Ottimati), l’Horcynus Festival propone una visita guidata dell’installazione “Casalaina – Primo movimento: prologo del grillo” di Emilio Isgrò, a cura di Marco Bazzini.

 

A guidare pubblico e giornalisti alla scoperta dell’opera sarà proprio il curatore, che illustrerà l’universo artistico di Isgrò e il significato delle sue formiche, evoluzione delle cancellature e simbolo dell’operosità dell’uomo che non si arrende alle difficoltà e non intende essere schiacciato dalla globalizzazione.

 

L’installazione è stata realizzata per il Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca dall’artista siciliano, uno dei nomi più noti e apprezzati dell’arte contemporanea italiana a livello internazionale, in occasione del centenario del terremoto del 1908. A 110 anni di distanza da quella catastrofe, l’opera varca per la prima volta lo Stretto e trova casa nell’unica architettura storica reggina risparmiata dal sisma. Una scelta non casuale: l’installazione deve il suo nome a Riccardo Casalaina, musicista messinese conosciuto come “Mozart redivivo” per il suo precoce virtuosismo, morto proprio durante il terremoto del 1908. Le sue note si trasformano nell’opera in formiche pronte a invadere i vecchi muri della torre del Castello. Nel frattempo si sono impossessate del pianoforte bianco e dello spartito.

In questo Primo movimentol’antro buio è come una caverna platonica in cui la musica giunge non dallo strumento che resta muto ma da un canto del grillo; un’eco di un lungo pomeriggio d’estate. A questo Prologo, come avviene nelle sinfonie, seguirà in autunno una orchestrale esecuzione con più pianoforti e canti di altri insetti tipici delle campagne in estate.

“Casalaina – Primo movimento: prologo del grillo” è visitabile gratuitamente tutti i giorni fino al 4 aprile (orari d’apertura 8:30-13:30 e 15:30-18:30, lunedì chiuso).

 

I prossimi appuntamenti con Horcynus Festival Metamorfosisono: sabato 23 marzoal Miramare con il concerto diSerena Della Monica – Le Ninfe della Tammorra(ingresso 5€); martedì 26 marzo all’Auditorium Zanotti Bianco con “Le stanze di Ulrike”, di e con con Silvia Ajelli, regia di Rosario Tedesco, produzione Teatro Biondo Palermo con Orestiadi Gibellina (ingresso 5€); da mercoledì 27 a venerdì 29 marzoal Cineteatro Metropolitano con la visione di film e documentari (ingresso gratuito); domenica 31 marzo al Teatro Cileacon il reading – concerto “Bestemmia d’amore” di Enzo Avitabile e Pippo Delbono(ingresso 10€). Le prevendite per tutti gli appuntamenti sono in corso al botteghino delTeatro Cilea.

 

Horcynus Festival Metamorfosi è organizzato dalla Fondazione Horcynus Orca, in collaborazione con Fondazione di Comunità di Messina, Fondazione con il Sud e Cineclub Internazionale Distribuzione, con il finanziamento del PAC Offerta culturale Azione 1 Tipologia B – Annualità 2018.

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