Home / Primo piano / Caffè Mauro: una nuova ‘primavera’ targata Capua e tante sfide all’orizzonte

Caffè Mauro: una nuova ‘primavera’ targata Capua e tante sfide all’orizzonte

Caffè Mauro, senza possibilità di smentita, è sicuramente uno dei brand simbolo di Reggio Calabria. Il marchio, noto a livello nazionale ed internazionale, è finito sotto i riflettori del Corriere della Sera che ha voluto raccontare un piano di ristrutturazione di successo portato avanti da Fabrizio Capua e dal fratello Riccardo. La famiglia Capua, attiva da tempo nel settore agrolimentare a Reggio Calabria, conduce oggi un’azienda che produce ricavi per venti milioni di euro, metà dei quali provenienti dall’estero.

L’avevano rilevata in crisi finanziaria , un destino beffardo per la prima azienda in grado di portare il caffè in confezione nella grande distribuzione. Oggi Mauro è tra i primi dieci produttori nazionali, dopo Lavazza, Illy, Segafredo e Kimbo.

L’azienda è stata risanata grazie all’ausilio delle banche e oggi Caffè Mauro si pone nuovi obiettivi all’alba dei settanta anni di attività.

Il 24% dei ricavi arrivano dalla moka, il 60% da bar e ristoranti. L’obiettivo è diventare più competitivi nel settore delle capsule e delle cialde. All’orizzonte c’è anche l’idea di andare a risanare altri marchi nel settore alimentari in difficoltà attraverso la Indipendent Investment che oggi controlla al 75% la Caffè Mauro, per il 25% appartenente al fratello Riccardo.

Il Corriere della Sera evidenzia, inoltre, come la disponibilità di sostenere e sviluppare piccolo brand nasce dalla vendita, da parte dei Capua, della Socib per circa 300 milioni di euro. Imbottigliava la Coca Cola in cinque stabilimenti, con seicento dipendenti.
Risorse che adesso vogliono investire nelle aziende italiane.

Leggi qui!

Incidente sulla statale 106 a Simeri Crichi, muore 91enne

È morto durante un intervento chirurgico necessario per stabilizzare i diversi traumi provocati da un …