Home / In evidenza / Reggio Calabria – La passione di “Shakespeare in love” invade il teatro “Cilea”

Reggio Calabria – La passione di “Shakespeare in love” invade il teatro “Cilea”

di Grazia Candido (foto Antonio Sollazzo) – La travolgente passione di “Shakespeare in love” al teatro “Francesco Cilea” incanta il pubblico reggino. La commedia, unica data in Calabria, a conclusione del progetto Catonateatro organizzato dalla Polis Cultura e sostenuto dalla Regione Calabria quale evento storicizzato, ieri sera (e si replica questa sera alle ore 21), tratto dalla sceneggiatura di Marc Norman e Tom Stoppard dell’omonimo film vincitore di sette premi Oscar, racconta l’amore, la passione, il dramma, gli equivoci.

Gli interpreti, giovani ma tutti bravissimi, diretti da Giampiero Solari che ne firma la regia, per quasi tre ore, sono riusciti a mantenere alta la tensione emotiva di ciascun spettatore che rivive, assieme ai personaggi, i sogni adolescenziali sospinti dalle speranze che tacitano dubbi ed insicurezze.
Sul palco, spiccano i due protagonisti Lucia Lavia (figlia di Gabriele Lavia e Monica Guerritore) nei panni di Viola de Lesseps che si camuffa da ragazzo per poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne e Marco De Gaudio in Will Shakespeare, un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato ordinato e vaga per le vie di Londra.
Tra i due scoppia la passione ma Viola è già una promessa sposa. Prendono vita avvenimenti carichi di intrighi, ilarità, incontri furtivi e morte. Il tutto, ricreato in una suggestiva atmosfera plasmata dalla scenografia e dai canti dal vivo che catapultano lo spettatore nella vita dell’autore e, in particolare, in uno dei momenti più importanti: quello della creazione della storia d’amore di Romeo e Giulietta.
L’intreccio con la vita, l’avventura e gli amori di quell’epoca, si snodano tra due pannelli mobili dipinti come loggette del teatro elisabettiano, struttura ricordata anche nella circolarità della pedana girevole. Ricco di pathos, è il tragitto del viaggio in barca ma anche il movimentato duello che pare un “tableau vivant”.
Nonostante la verde età, sia Lucia Lavia che Marco De Gaudio tengono il palco con una maturità stupefacente e mostrano un affiatamento non comune tra attori, unito al minuzioso lavoro svolto sui propri personaggi.
La gioiosa esuberanza di Marco è convincente e piace al pubblico e credo, sarebbe piaciuta anche a William Shakespeare. Insieme a loro, una compagnia giovane e di già consolidata presenza scenica, formata da ben diciannove attori, tutti, non uno escluso, baciati dal talento. E non è da meno, un’altra interprete, la dolcissima cagnolina My che, indossando un vezzoso collare elisabettiano, ha sostenuto il ruolo dell’animale di compagnia prediletto dalla Regina d’Inghilterra.
Se pensiamo bene, Viola in fondo è una “rivoluzionaria”, in un’epoca in cui alle donne era vietato salire in palcoscenico e tutti i ruoli erano appannaggio esclusivo degli uomini, pur di recitare si traveste da uomo per realizzare un sogno. Un’azione che anticipa quello che sarebbe accaduto anni dopo. E anche Will è un uomo “moderno” che lotta per la sua Musa, per le sue idee, per la sua vita. “Shakespeare in love” è sicuramente uno spettacolo ricco da un punto di vista emotivo e visivo ma soprattutto, è uno spettacolo che tira fuori una passione sfrenata per la quale almeno per una volta, ognuno di noi dovrebbe abbandonarsi ad essa.


Shakespeare in love al Cilea

Leggi qui!

Il boss Morabito avvistato sulla Costa de Oro. Arrestato uno dei tre evasi

La polizia ha arrestato uno dei tre evasi lunedì dal Carcere Central di Montevideo, insieme …