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Gigi Miseferi in Padre Pio

L’attore Gigi Miseferi nel film “Ci alzeremo all’alba” sarà Padre Pio da Pietrelcina

di Grazia Candido – L’attore reggino Gigi Miseferi nei panni di San Pio da Pietrelcina. Ieri sera a Roma, nella Sala dell’ANICA (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive), alla presenza dell’intero cast, è stato presentato in anteprima, il film “Ci alzeremo all’alba”, una straordinaria storia dei nostri giorni, sulla forza dell’amicizia di due ragazzini.

Diretto dal regista francese Jean-Marie Benjamin, l’istrionico Miseferi interpreta padre Pio da Pietrelcina, un ruolo decisamente importante e difficile per l’attore reggino entusiasta per la nuova “sfida” superata brillantemente.
“In questa pellicola, ho avuto l’onore e la responsabilità di interpretare Padre Pio e con tanta emozione, ho girato a Pietrelcina, proprio nella contrada di Piana Romana dove nel settembre del 1910 gli apparvero le prime stimmate – racconta Miseferi – Prodotto da Aladino Production e Mediterranea Production, il film è stato girato tra giugno e luglio scorsi, appunto tra Pietrelcina, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis ed è oltretutto, patrocinato dall’Opera Padre Pio”.
Si tratta di un lungometraggio che ha come protagonisti due ragazzi, Sebastiano, 13 anni, timido e riservato, sensibile e amabile, Luca, 11 anni, sveglio e determinato, espansivo e simpatico, e di una bambina vivace ed intelligente, Miranda di 8 anni, sorella di Luca, attori professionisti, che percorrono il paese alla ricerca di testimoni di Padre Pio.
Un seguito di scene divertenti, alcune commoventi che mettono in evidenza temi principali come la sofferenza, l’inspiegabile, la misericordia e la santità di un uomo che non ha mai nascosto le sue passioni, pulsioni e convinzioni. Un uomo che, sin da bambino, era sospeso tra cielo e terra, tra bene e male.
“Si racconta la vita di due famiglie di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis ma anche l’umanità della popolazione della Puglia – continua l’attore – Il film contempla pure l’idea di promuovere l’opera umana di Padre Pio, il suo grande ospedale. E’ sicuramente un film di grande tenerezza. Al termine della proiezione, tra gli applausi dei presenti – conclude Miseferi – mi ha fatto enormemente piacere ricevere tanti complimenti. Non capita spesso di avere la presenza in sala, nel corso di una presentazione, del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, originario dei luoghi in cui si sono svolte le riprese e devoto del Santo di Pietrelcina e del Presidente dell’ANICA Francesco Rutelli. Sono molto felice per questa esperienza professionale e, con umiltà, mi sono accostato ad un uomo che amava definirsi “un povero frate che prega”, convinto che “la preghiera è la migliore arma che abbiamo, una chiave per aprire il cuore di Dio”.


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