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Reggio Calabria – Reggio 70: ‘Pineta Zerbi posto per ricettatori e camper abusivi’

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Ferdinando Parisi e Daniele Siclari (Direttivo circolo Reggio 70):

La cittadinanza sembra aver accolto con favore il trasferimento dell’ormai tradizionale mercatino delle pulci che si svolgeva presso la Pineta Zerbi promosso a suo tempo dall’Associazione Culturale “Reghium Urbs Antiqua 1908”, tendente a offrire ad artigiani e collezionisti, la possibilità di proporre ai cittadini Reggini, durante la passeggiata domenicale sulla Via Marina, oggetti di antiquariato, piccoli manufatti e prodotti artigianali. Le premesse erano delle migliori anche perché, grazie al servizio d’ordine attuato dagli stessi organizzatori (Polizia Locale non pervenuta), è stato possibile per un lungo periodo, fare un giro tranquillo tra le proposte degli espositori senza imbattersi in venditori abusivi. Un’iniziativa quindi riuscita anche se il mercatino della Pineta Zerbi inesorabilmente è diventata nel tempo invivibile, non potendo un’associazione privata essere lasciata sola da chi dovrebbe vigilare e contrastare fenomeni illegali, quindi impossibilitati da soli al avversare una sempre più crescente e incontrastata massiccia presenza di ributtanti venditori abusivi di merce nella migliore delle ipotesi recuperata nei bidoni dell’immondizia se non, addirittura, proventi di furto. La scelta dell’associazione appare ovviamente obbligata come conseguenza di un comportamento arrogante attuato da persone extracomunitarie, la maggior parte dei quali irregolari, che in un crescendo incontrollato tende oggi più che mai, a tenere lontano da queste bancarelle molti cittadini alle quali era per volontà rivolto perché appassionati di arte e antiquariato, mentre oggi la realtà è quella di aver dato spazio a ignari ricettatori. Ogni onesto cittadino nella sua abituale passeggiata domenicale, può adesso costatare che, se da un lato abbiamo sotto la stazione lido, un mercatino delle pulci ordinato pulito e piacevole da osservare, dall’altro abbiamo una pineta Zerbi che è definitivamente divenuta un’enclave d’illegalità in pieno centro occupata da mercanti abusivi di merce di non chiara provenienza. Purtroppo in questi ultimi giorni il tutto è andato anche peggiorando, perché oltre al mercatino abusivo la Pineta Zerbi è diventata un vero e improprio parcheggio di camper che sostano senza alcuna regola, tra meravigliosi pini di questo tratto storico perché “porta” del nostro più bel km di città. Tutto questo avviene in maniera impunita, con il silenzio assenso di chi dovrebbe amministrare la nostra città che a questo punto ci fa pensare dimorino in tutt’altro pianeta. È giusto porre l’accento su un nostro consolidato pensiero, quello che il tutto, può essere risolto mediante un’azione decisa da parte del Sindaco come istituzione preposta a difesa della Città e dei suoi abitanti, che per mezzo della Polizia Municipale Locale, hanno l’obbligo istituzionale di intervenire per ristabilire al più presto quel senso di legalità che non è altro che un restituire ai reggini, uno spazio che gli appartiene e che non può essergli negato perché bene comune e vanto al cospetto di quei pochi turisti che vengono ancora in questa nostra così tanto maltrattata città, completamente abbandonata da chi per dovere, ha il compito e l’onere di doverla rendere appetibile soprattutto dal punto di vista turistico.

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