Home / In evidenza / Differenziata a Reggio Calabria, Albanese respinge le accuse
bdr

Differenziata a Reggio Calabria, Albanese respinge le accuse

“L’esponente di Forza Italia, Nuccio Pizzimenti e l’esponente del Pd reggino, Antonio Malara, hanno indirizzato nei confronti della mia persona, nella qualità di Presidente della “Commissione Programmazione e Servizi Generali”delle accuse gratuite e completamente fuori luogo che riguardano la mancata discussione della proposta, denominata “DifferenziAMOLA 2.0” formulata dall’esponente Forzista.

E’ quanto sostiene il Consigliere Comunale del Pd, Rocco Albanese. “Desidero precisare – continua Albanese – che la mancata discussione della proposta formulata da Pizzimenti entro i canonici trenta giorni non è dovuta a nessun diniego da parte mia, ma va invece ricondotta alle tante esigenze e questioni prioritarie che ho dovuto fronteggiare oltre ai tanti argomenti calendarizzati da tempo. Come presidente di commissione devo avere anche il tempo materiale di leggere e approfondire una qualsivoglia proposta presentata in modo tale da poter offrire ai componenti della medesima commissione utili quanto necessari elementi di informazione per avviare il confronto. Devo anche ammettere – prosegue ancora Albanese – che la lettura della proposta formulata da Pizzimenti mi ha lasciato basito perchè contiene soluzioni che sembrano copiate da città diverse e poi assemblate tra loro senza per giunta l’indicazione di nessun costo. Pizzimenti, che di mestiere fa l’imprenditore, deve sapere che qualsiasi iniziativa alternativa alla raccolta differenziata porta porta adottata dal Comune di Reggio Calabria oltre alle modalità operative che riguardano il conferimento, il trasporto, il numero di mezzi e di operai da impiegare deve contenere un piano finanziario che invece non c’è. Infatti, la proposta formulata dall’esponente forzista non solo è priva di questi necessari quanto essenziali elementi, ma contiene una esposizione delle cose piuttosto confusa il cui vero obiettivo non è quello di offrire all’Amministrazione Comunale soluzioni e suggerimenti alternativi per migliorare la raccolta differenziata, ma sembra invece orientata a concentrare su questa questione un’attenzione mediatica con lo scopo di edulcorare politicamente l’incarico che Forza Italia gli ha recentemente assegnato. Tuttavia, desidero tranquillizzare sia Pizzimenti sia Malara, che la proposta “DifferenziAMOLA 2.0” benché confusa e priva di un piano finanziario, sarà presto portata alla discussione della Commissione Bilancio e tutti i componenti, compresi gli organi di stampa, avranno modo di verificare quanto astratta e aleatoria sia questa proposta. Se Nuccio Pizzimenti vuole dare risalto al suo nuovo incarico facendosi propaganda, lo faccia pure, ma deve sapere che per affrontare una questione così complessa e spinosa come la raccolta differenziata dei rifiuti urbani non ci si può limitare a lanciare idee, ma serve un progetto articolato e un piano finanziario senza i quali non si va da nessuna parte. Il Comune di Reggio Calabria, per realizzare il sistema porta a porta, ha partecipato ad un bando predisposto dalla Regione Calabria, si è classificato il primo in Calabria ed ha ottenuto un finanziamento di quasi sei milioni di euro per la durata di due anni. Che il sistema porta a porta necessita di limature e accorgimenti per renderlo più rispondente alle esigenze dei cittadini, è fuor di dubbio e l’Amministrazione Comunale su questo ci sta lavorando. Come Consigliere Comunale con delega anche all’evasione, riscossione e contenzioso ho predisposto un piano mirato non solo a ridurre notevolmente il problema dell’evasione dei tributi che si attesta intorno al 40%, ma il mio obiettivo è anche quello di portare quei cittadini che ancora non hanno provveduto a ritirare i mastelli a farlo al più presto poiché conferire la spazzatura negli appositi contenitori e non per strada è espressione di civiltà. Se il piano predisposto per fronteggiare l’alta percentuale di evasori avrà il successo sperato l’Amministrazione Comunale si troverà nelle condizioni di poter ridurre i costi delle attuali tariffe. Al giovane esponente del Pd reggino, Antonio Malara, che ha sollecitato, attraverso alcuni organi di stampa locale, la discussione in commissione “Bilancio” la proposta di Pizzimenti, desidero suggerirgli, con uno spirito paterno e forte dell’esperienza accumulata attraverso la mia oramai lunga attività politica, che nelle sue esternazioni sia meno istintivo e più riflessivo anche perché alimentare e ingigantire una polemica politica su un problema così complicato e complesso come la raccolta differenziata non serve né alla città né all’Amministrazione Comunale e né al partito in cui entrambi militiamo. Invece, Malara ha preferito strillare su alcuni organi di stampa locale la sua rabbia sulla raccolta differenzia e indirizzare il fuoco amico, in modo gratuito e immeritato, anche nei miei confronti quando invece avrei  preferito che il giovane esponente del Pd reggino si fosse adoperato a cercare un contatto e interloquire direttamente con la mia persona e insieme avremmo sicuramente individuato percorsi e soluzioni per fronteggiare quelle criticità che ha preferito evidenziare unicamente attraverso la stampa”, conclude Albanese.

 

Leggi qui!

Sanità, assolti quattro medici dell' ospedale di Gioia Tauro

Reggio Calabria – Processo “Provvidenza”, undici condanne e otto assoluzioni

Processo “Provvidenza”, undici condanne e otto assoluzioni. Si è chiuso il processo scaturito dall’operazione denominata …